Viareggio e il degrado, Baldini si presenta come candidato sindaco alla stazione

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VIAREGGIO – “Viareggio è una città che negli ultimi anni non solo ha subito una ferita indelebile come quella della ben nota e maledetta strage ferroviaria del 29 giugno 2009 ma ha, altresì, vissuto un declino ed una crisi economica ed amministrativa che l’ha portata ad un primo commissariamento amministrativo nel 2012 seguito, a distanza di soli 2 anni, da un secondo commissariamento amministrativo nel 2014 che – se non bastasse – ha visto anche l’approvazione della dichiarazione dello stato di dissesto comunale”. E’ Massimiliano Baldini che parla: ” Situazione che è palpabile e si è riverbera in tutti i quartieri cittadini e che ognuno di noi può notare e vivere semplicemente camminando per strada. Un quadro così degradato e tanto difficile da affrontare richiede, a mio personale avviso, anche nell’affrontare la campagna elettorale che abbiamo di fronte, un approccio, un atteggiamento diverso da quello che normalmente accompagna i candidati prima delle elezioni. C’è poco da festeggiare, c’è poco da gioire, ci sono solo tanti problemi da affrontare e da provare a risolvere per riportare la città fuori da questa drammatica situazione.
Anche per questi motivi, insieme agli alleati del Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini, della Per Torre del Lago Puccini, del PLI e della Lega Nord Toscana che ringrazio ancora, al fine di dare un segnale di consapevolezza, abbiamo deciso che l’ufficializzazione alla stampa della candidatura a Sindaco di Viareggio del sottoscritto, già fissata per venerdì 27 febbraio 2015 alle ore 12,15, si tenga presso i locali del bar della Stazione Ferroviaria di Viareggio, luogo simbolo di un quartiere radicalmente mutato e fortemente degradato.
Insieme alle suddette forze già alleate e a quant’altri, liste civiche e partiti politici, dovessero aggiungersi nel condividere il nostro progetto comune, riteniamo il tema della sicurezza e del degrado una priorità assoluta da affrontare con la massima determinazione possibile ed in collaborazione con tutte le Istituzioni ivi preposte.
Un tema quello della sicurezza che ben si sposa e va a braccetto con quello del rispetto dei principi di legalità, del risanamento amministrativo del Comune, del forte rinnovamento della classe politica dirigente che ha governato fino a ieri e sui quali intendiamo fondare l’architrave morale ed etico del nostro programma.
Solo garantendo ai cittadini questi presupposti si potrà chiedere loro di ricevere fiducia alle elezioni di maggio affinchè la città possa dar inizio ad una nuova stagione, ontologicamente diversa da quelle che ci hanno preceduto, ed in grado di invertire la brutta china amministrativa ed economica che ha investito Viareggio”.

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