Viareggio, Parrini: “La città è stata inguaiata dalla destra, adesso serve una pagina nuova”

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VIAREGGIO – All’indomani del dissesto, e delle dimissioni del primo cittadino di Viareggio Leonardo Betti, è il segretario regionale Dario Parrini a scendere in campo.  “La città – questa la sua dichiarazione –  è stata inguaiata della destra che ha governato molto male negli ultimi anni, ha lasciato all’amministrazione comunale di Betti un debito spropositato. Molto difficile affrontare questa situazione e la dichiarazione di dissesto ha questo significato: di sottolineare la gravità del momento per la città di Viareggio. Ora è il momento di stare tutti vicini al sindaco , è il momento della massima unità e della massima responsabilità. Occorre che ognuno con molto senso del dovere e spirito di servizio si metta a disposizione dello sforzo che il sindaco farà in questi 20 giorni e dopo l’atto di dimissioni, di ricostruire la  maggioranza sulla base di una solidarietà nuova e più ampia e di darsi un programma di governo che possa consentire di affrontare la difficile situazione finanziaria e di arrivare al compimento della consiliatura nel 2018
Credo che le intenzioni del sindaco siano positive, credo che l’eccesso di fibrillazioni, divisioni, frizioni, che ci sono stati nell’ultimo periodo a Viareggio siano da superare e anche da condannare. Ora bisogna davvero scrivere a pagina nuova pensando all’interesse di Viareggio e i viareggini . Il Partito Democratico regionale è impegnato per questo e sostiene al massimo lo sforzo di Betti per ripartire. Ne abbiamo tutti davvero bisogno”.

 

1 comment

  1. Gian Giacomo Barsacchi 5 ottobre, 2014 at 07:14

    La dichiarazione del segretario regionale del PD e’ a dir poco demenziale…A parte confermare la pochezza della dirigenza del partito, ( non solo a livello locale) ma anche ai livelli intermedi,( segretaria regionale ) … Se Parrini avesse presentato documenti in cui si dimostravano manipolazioni dei bilanci comunali fatti dall’amministrazione Lunardini per nascondere eventuali buchi, il suo discorso avrebbe avuto un senso, altrimenti sono solo stupide scuse… Quando Betti ha deciso di candidarsi, doveva sapere le difficili condizioni del bilancio comunale ( e , come lui, tutti i dirigenti locali e tutte le persone coinvolte a vario titolo nella sua amministrazione), percio’,invece di promettere mare e monti per vincere le elezioni, avrebbe dovuto affrontare la questione gia’ in campagna elettorale.. Ma si sa, e’ difficile ottenere voti facendo le Cassandre di turno, meglio promettere la luna ed ignorare la realta’.. Solo che poi, oltre agli onori che una carica del genere porta con se, bisogna che uno si faccia carico anche degli oneri e si prenda le sue responsabilita’.. Per il buco nel bilancio, DATI ALLA MANO, andate a vedere le due giunte Marcucci, tutte le partecipate create ad hoc per fare campagna acquisti tra i vari partiti e crearsi il suo gruppo di potere ( piazzando direttamente politici, o, indirettamente amici e parenti dei suddetti…) e vedrete chi ha la maggiore responsabilita’ del buco attuale…

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