Viareggio passata al setaccio, la Polizia c’è: ancora arresti e denunce

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VIAREGGIO – Il dispositivo di sicurezza approntato dal Commissariato di Polizia di Viareggio al fine di contrastare i fenomeni di microcriminalità ed arginare i reati contro il patrimonio, continua a produrre i suoi risultati.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, il personale della Squadra Volante, nel fine settimana, ha tratto in arresto due persone e due sono state denunciate.

Youness Odim nato in Marocco nel 1988, in Italia senza fissa dimora, pregiudicato per reati di immigrazione clandestina, già denunciato lo scorso 8 giugno per un furto su autovettura in sosta nella darsena viareggina, nella tarda mattinata di ieri, era stato notato da un passante armeggiare tra le biciclette parcheggiate nelle rastrelliere in piazza Dante a Viareggio, successivamente ne caricava in spalla una e si nascondeva dietro il muro della stazione per “lavorare” indisturbato sulla catena che la bloccava. Grazie alle descrizioni fornite ed al tempestivo intervento di una pattuglia della Squadra Volante lo straniero veniva rintracciato poco distante, a bordo della bicicletta, un modello da donna con seggiolino per bambini. L’Odim, asseriva ripetutamente e con convinzione che il velocipede lo aveva acquistato da un conoscente per 10 euro. Il proprietario della bicicletta, giunto sul posto, riconosceva il mezzo, che era stato chiuso con un lucchetto poco prima in piazza Dante, infatti veniva rinvenuto dietro un casottino il lucchetto e dei sassi con cui era stato danneggiato e aperto. Arrestato per furto aggravato e non essendo in regola con le nome di soggiorno, è denunciato e processato per direttissima. La bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario.

Nella notte tra sabato e domenica l’equipaggio di una Volante del Commissariato di Polizia notava un individuo sospetto che percorreva la via Fratti a Viareggio nei pressi della pineta di ponente. Immediatamente procedevano al suo controllo: l’uomo viene identificato per P.P. nato a Napoli nel 1963, residente a Viareggio, pregiudicato per reati contro il patrimonio in particolare per furto. Inoltre a suo carico risultava la revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione e ripristino della misura della custodia in carcere, emessa il 9.05.2014 dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Lucca, con la quale si dispone la reclusione in carcere per la durata di mesi 4, oltre al pagamento della pena pecuniaria di 500 euro, per violazione degli obblighi di assistenza familiare. Il mancato adempimento si protraeva da tempo considerevole, precisamente dall’ anno 2005. Il P.P. al termine degli accertamenti è stato associato presso la Casa Circondariale di Lucca. 

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