Viareggio Patrimonio adieu, Romeo: “Nominati oggi i liquidatori”

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VIAREGGIO – Si è tenuta oggi l’Assemblea straordinaria della Viareggio Patrimonio S.r.l. per la definizione della procedura di messa in liquidazione già formalizzata nell’Assemblea del 18 febbraio ultimo scorso.
La liquidazione della Società Viareggio Patrimonio S.r.l. si è resa necessaria ed urgente sia in relazione alle valutazioni espresse in sede assembleare dall’Amministratore unico dott. Gianluca Ruglioni, sia dalle diverse sollecitazioni effettuate negli ultimi tre anni anche dal Collegio Sindacale della Società.
Il Commissario Straordinario, tenuto conto delle esigenze rappresentate dall’Amministratore unico sulla mancanza dei requisiti della continuità aziendale ex. art. 2484 comma 1 n.2 e sulle relazioni dell’Organo di controllo che già dal 2012 avevano rappresentato l’esigenza di procedere a tale atto, ha ritenuto, nel primario interesse della gestione di beni e attività pubbliche, di attivare la procedura di liquidazione con la nomina di due liquidatori nelle persone dell’Avvocato Giuseppe Toscano e del Ragioniere Luca Cecconi.
La nomina dei due liquidatori nasce da una valutazione congiunta circa l’esigenza di procedere ad una totale riconsiderazione delle attività della Viareggio Patrimonio, atteso lo stato di illiquidità su cui versa la Società, non più sostenibile, nè con le risorse proprie della Società nè con gli interventi da parte del Comune.
I liquidatori nominati riceveranno un compenso complessivo pari all’80% di quanto percepito dall’attuale amministratore in base al d.l. 90/2014.
Il Commissario, Valerio Massimo Romeo, anche in relazione a dichiarazioni apparse sulla stampa circa l’opportunità di rimandare alla prossima Amministrazione la scelta sulla procedura oggi seguita, ritiene opportuno precisare che la messa in liquidazione della società si è resa necessaria nel rispetto della legge, che – sia chiaro una volta per tutte – deve guidare le scelte di un oculato amministratore locale.
Va evidenziato, infatti, che qualora non avesse provveduto il Commissario Straordinario alla liquidazione, sia l’Amministratore che il Collegio sindacale, avrebbero adito alle procedure previste dall’art. 2485 del codice civile, chiedendo la messa in liquidazione della Società, al Tribunale di Firenze, che avrebbe provveduto alla nomina di un liquidatore giudiziale.
Nell’augurare il buon lavoro all’Avvocato Toscano e al Ragioniere Cecconi, il Commissario Romeo intende ringraziare l’operato del dottor Gianluca Ruglioni, con il quale, sin dal suo insediamento, ha avuto un rapporto di proficua collaborazione che ha consentito significativi introiti nel dissestato Comune di Viareggio, secondo criteri di legalità, buona amministrazione e – non ultimo – buon senso.
E’ il caso, in proposito, di ricordare l’impegno complesso che vi è stato tra il Comune e l’Amministratore Ruglioni, nello scorso mese di novembre per evitare un ulteriore danno alla comunità viareggina che sarebbe potuto derivare da circa otto milioni di accertamenti che rischiavano di prescriversi entro il 31 dicembre 2014.

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