Viareggio Patrimonio e Scuola: “Alla luce del dissesto salviamo lavoro e servizi”

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VIAREGGIO – Stamattina sono state presentate alla segreteria del Consiglio Comunale due mozioni.

La prima è stata firmata dal Consigliere Matteo Martini e dai suoi colleghi Chiarini, Tozzi, Paterni, Troiso e Favilla, alla luce della dichiarazione di dissesto, dell’imminente probabile messa in liquidazione della società Viareggio Patrimonio srl e di quanto apparso stamani sui quotidiani locali circa l’incontro di ieri a Firenze presso la Corte dei Conti col Sindaco. La mozione chiede a quest’ultimo di proseguire il tavolo permanente già costituito nel rapporto di dialogo costante e fattivo di collaborazione tra Amministrazione Comunale e Sindacati e dà mandato ai dirigenti competenti nelle rispettive materie (emergenza abitativa, pubblica illuminazione, servizi impianti termici, suolo pubblico, S.I.I. e S.I.T., gestione degli impianti sportivi, tributi locali e sanzioni amministrative) di attivarsi per individuare un soggetto al quale affidare i suddetti servizi garantendo la continuità lavorativa dei relativi dipendenti dei rami d’azienda, alla luce delle normative vigenti in materia di mobilità di società afferenti al medesimo gruppo comunale.
“L’incapacità della giunta di centro-destra di saper gestire e rivedere il quadro del sistema Viareggio che proviene dagli anni 2000, altra era geologica sia dal punto di vista normativo che delle entrate del Comune – dichiara il Consigliere Matteo Martini – non può essere infatti pagata dai lavoratori ed anche da chi puntualmente ha sempre pagato ogni tributo”.
La seconda mozione, firmata dalla Consigliera Elena Tozzi e dai suoi colleghi Chiarini, Martini e Marcucci, impegna il Sindaco a predisporre una mappatura del numero delle insegnanti e delle collaboratrici scolastiche anche pensionandi, istituire un tavolo di lavoro con le stesse lavoratrici e i sindacati di riferimento e infine mettere in campo un piano di ristrutturazione del servizio che, se necessario, predisponga la statalizzazione di alcune sezioni, in maniera da non recare danno né alle lavoratici, né all’utenza.
“Anche in questo caso – dichiara la Consigliera Elena Tozzi – si tratta di capire come salvaguardare i livelli occupazionali nel settore scolastico, oltre che garantire la continuità dei servizi.”

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