Viareggio verso rifiuti zero: una rivoluzione culturale e sociale

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VIAREGGIO, 19 dicembre 2015 – “Con passione e determinazione, porteremo avanti anche a Viareggio la rivoluzione culturale e sociale di Rifiuti Zero, perché oltre a fare bene all’ambiente e alla bolletta, fa bene ai cittadini che potranno sentirsi orgogliosi di far parte di un percorso comune di così grande significato e importanza”.
 
Così il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, al convegno “Viareggio verso rifiuti zero” che si è tenuto sabato 19 dicembre al cinema Centrale dalle 11 alle 13, organizzato da Sea Ambiente e Comune di Viareggio e che ha visto ospite Francesco Iacotucci, amministratore unico di Asìa Napoli (la più grande azienda del Sud Italia che offre servizi di pubblica utilità nel settore igiene ambientale).
 
“A una bolletta più leggera per Viareggio si arriva con la tariffa puntuale, che è la cosa più equa e rispettosa del grado reale di partecipazione del cittadino alla comunità: una tariffa che premia chi produce meno indifferenziato, separando gli scarti che conferisce e riusando gli oggetti che acquista. Stiamo lavorando con Sea Ambiente e Sea Risorse per togliere i cassonetti dalle strade già a partire dalla primavera e fare il porta a porta spinto su tutto il comune”.
 
Il sindaco ha poi fatto un excursus delle esperienze varate a Capannori e che hanno fatto il successo della strategia Rifiuti Zero lì, annunciando che l’adesione di Viareggio alla strategia europea Zero Waste, sarà portata in consiglio comunale a gennaio”.
 
Iacotucci, che ha parlato dopo i saluti istituzionali della presidente del Consiglio comunale, Paola Gifuni (l’incontro era moderato da Paolo Silingardi, presidente di ACHAB s.r.l. ed esperto di comunicazione ambientale), ha insistito sulla fattibilità dei Rifiuti Zero, raccontando proprio il successo ottenuto a Napoli a partire da una situazione di grande emergenza come quella che le cronache di qualche anno fa testimoniavano.

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