Violenza, i dati della Casa delle Donne

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VIAREGGIO – Hanno tra i 40 e i 60 anni, sono di nazionalità prevalentemente italiana e oltre la metà ha un lavoro fisso: sono 90 le donne che hanno chiesto aiuto al Centro Antiviolenza della Casa delle Donne di Viareggio negli ultimi 10 mesi. Numeri e dati analizzati questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il vicesindaco di Viareggio Rossella Martina e la presidente della Casa delle Donne Ersilia Raffaelli.

«Numeri che fanno riflettere – ha detto il vicesindaco Rossella Martina – e che mostrano come la violenza sulle donne sia di fatto trasversale, senza colore ne’ classe sociale».

Delle 90 donne prese in carico dal Centro infatti, 45 sono di Viareggio mentre le altre di comuni limitrofi: per quanto riguarda la nazionalità, contrariamente a quanto comunemente si pensa, solo 16 sono straniere. L’età come detto oscilla tra i 40 e i 60 anni, (18-29: 4; 30-39: 14; 40-49: 28; 50-59: 22; 60-69: 7; oltre 70: 5), 31 sono disoccupate e 38 hanno un lavoro.

Di queste solo 20 hanno sporto denuncia alle forze dell’ordine: «Sono troppe ancora le donne che non denunciano – ha dichiarato ancora Martina –. E i motivi sono i più disparati: di base però c’è sempre la paura. Paura che una situazione peggiori, paura per i figli, paura del futuro. Paura di essere lasciate sole: è importante che le donne capiscano che che possono contare su una rete che le aiuta».

L’incontro è servito anche a presentare il calendario degli eventi “Intorno al 25 novembre”: mese dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. Proiezioni di film, presentazioni di libri e dibattiti dedicati, organizzati dalla Casa delle Donne con il patrocinio del Comune di Viareggio.

Si parte mercoledì 11 novembre con la presentazione del corso di autodifesa “Posso dire no!” tenuto da Laura Fossati, istruttrice di arti marziali e autodifesa. L’appuntamento è alle 17 alla Casa delle Donne.
Sempre alla Casa delle Donne, venerdì 13 novembre alle 18 ci sarà la proiezione del documentario “La politica del desiderio” con relativa discussione.
Sabato 14 e domenica 15 novembre presso l’associazione Uovo di colombo partecipazione al progetto “Senza confini-pensieri migranti e di libertà”.

Mercoledì 18 novembre alle 18 a Villa Argentina, è invece in programma la presentazione del libro “Amori violenti” di Francesca Pidone: sarà presente l’autrice.

Mercoledì 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne: dalle 9.30 al cinema Centrale di Viareggio presentazione video dell’Istituto Comprensivo Lenci e della web serie “Five Men” per contrastare la violenza contro le donne, progetto promosso dal D.P.O. presidenza del consiglio con il contributo della Commissione Europea e in collaborazione con D.i.Re Maschile Plurale. Parteciperanno tutti gli istituti superiori cittadini.
Prima della proiezione il Gruppo Uomini Viareggio (Associazione Maschile Plurale) distribuirà i fiocchi bianchi simbolo della giornata.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16, nell’atrio dell’ospedale Versilia, è invece organizzata la lettura di brani tratti dal libro “Ferite a Morte” di Serena Dandini.
Per tutto il giorno nei panifici verranno distribuiti i sacchetti con la scritta “Per troppe donne la violenza è ancora pane quotidiano”: iniziativa resa possibile grazie al contributo della Coldiretti-donne Lucca e Confesercenti.

Lunedì 30 novembre alle 21, al Cinema Centrale, all’interno della rassegna “Il Cinema e Oltre” proiezione del film Mustang di Deniz Gamze Erguven.

Mercoledì 2 dicembre alle 18 presso la Villa Argentina ci sarà la presentazione del libro “Nel dominio del padre” delle autrici Elena Liotta, Daniela Lucatti e Massima Baldocchi (edizione Magi). Saranno presenti le autrici.

Per chi fosse interessato a sostenere sia il centro antiviolenza che le iniziative correlate, domenica 29 novembre alle 13, è in programma “Feijoda brasiliana”: pranzo di autofinanziamento presso il circolo “Il Fienile”. Le prenotazioni possono essere fatte direttamente alla Casa delle Donne.

«Dobbiamo “fare cultura” – ha concluso il vicesindaco Rossella Martina -, perché l’educazione il rispetto sono l’unico modo per prevenire la violenza sulle donne».

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