Volanti al mercato, pizzicate due ladre

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VIAREGGIO – Nella mattinata di ieri, nell’ambito del dispositivo predisposto per contrastare i reati predatori, è stato effettuato dal personale del Commissariato di Polizia di Viareggio, come di consueto, un servizio a piedi tra i banchi vendita del mercato settimanale che si svolge lungo il viale a mare viareggino. I poliziotti hanno tratto in arresto una donna responsabile di un borseggio e denunciato la complice.  Le ladre, approfittando della confusione e della numerosa presenza di persone che affollano il mercato, si avvicinano ad un banco di abbigliamento e, una di loro, allunga la mano e la infila nella borsa di una donna che è intenta ad osservare i vestiti esposti. La vittima sente un leggero strattone alla sua borsetta e voltatasi di scatto “becca” la mano della borseggiatrice che stringe il suo portafogli. L’immediata reazione della malcapitata, lascia di stucco la ladra: che si vede afferrare e strappare di mano il maltolto. Le due a questo punto cercano di dileguarsi e, a passo svelto per non dare troppo nell’occhio, si allontanano tentando di confondersi tra la folla. Proprio in quell’istante sopraggiunge la pattuglia appiedata composta da due poliziotti che, immediatamente informati dell’accaduto, si mettono alla ricerca delle ladre.Gli agenti non si fanno confondere dalle lestofanti che continuano ad allontanarsi zigzagando fra i banchi e dopo un breve inseguimento riescono a fermarle entrambe poche centinaia di metri più avanti. Le donne condotte negli uffici del Commissariato vengono identificate per Susi Pozzi, 45enne spezzina ma residente in provincia di Pisa, denunciata ed arrestata numerose volte per furto con destrezza, l’ultimo dei quali risale a pochi mesi fa quando è stata arrestata a S. Giuliano Terme sempre per un borseggio, eP.G., ventenne lucchese, incensurata, anch’essa residente nella provincia di Pisa. Per la Pozzi si sono quindi spalancate le porte del carcere, infatti nella mattinata odierna sarà processata con rito direttissimo presso il Tribunale di Lucca, mentre per la più giovane è scattata la denuncia in stato di libertà ed è stata allontanata con foglio di via obbligatorio, emesso dal Questore di Lucca, con divieto, per 3 anni, di far ritorno nei comuni della Versilia.

 

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