Volo fatale per un escursionista, precipita dal Macina e muore

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STAZZEMA – ( di Letizia Tassinari ) – Tragedia sul Monte Macina. Un escursionista è morto sul colpo, precipitando da circa 400 metri. L’uomo, Giorgio Salvatori, 50enne, dipendente stimatissimo del Comune di Forte dei Marmi e marito della segretaria della Croce Verde della cittadina della Versilia, stava scendendo dalla vetta quando, prima di raggiungere il sentiero Cai 150, nello stesso punto maledetto dove negli anni si sono succeduti numerosi incidenti, è scivolato. Un volo fatale, su un monte noto per il suo aspetto di una piramide massiccia, alto 1560 metri, la cui ascesa non è semplicissima, che gli è costato la vita. La donna che era con lui, rimasta tra le rocce sotto choc, ha chiamato i soccorsi e mentre il cadavere è stato recuperato dal Pegaso 3, alzatosi in volo da Massa, e trasportato all’obitorio, la donna, anche lei di Forte dei Marmi, 48enne amica di famiglia, Bruna Giovannetti, è stata recuperata dalla squadra del Soccorso Alpino di Querceta. Sul posto, oltre al Sast, anche i militari dell’Arma della Stazione di Seravezza, diretti dal maresciallo Pino Pigliacelli, per ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Salvatori, persona conosciuta e stimata a Forte dei Marmi, lascia la moglie Carlotta e la figlia Costanza.

“Sono veramente  senza parole”. Il sindaco Umberto Buratti è addolorato e incredulo per l’improvvisa scomparsa di Giorgio Salvatori. “Mi sento solo di rivolgere il pensiero e un forte abbraccio, mio, dell’amministrazione comunale e di tutto il Comune alla moglie Carlotta e alla figlia Costanza. In un momento come questo il resto è veramente superfluo”.

 

 

2 comments

  1. fernando lazzarini 10 maggio, 2015 at 23:42 Rispondi

    mi dispiace tantissimo quando muore un amante delle apuane,non so darmi spiegazioni su quanto è successo se non ripetere che ogni sentiero non è banale e serve la massima attenzione specie nella discesa ,basta un attimo e la tragedia è in agguato,Condoglianze alla famiglia!

    • Leonardo salvadori 11 maggio, 2015 at 11:14 Rispondi

      Condoglianze a tutta la famiglia..purtroppo il monte macina ha una qualità di roccia pessima e anche le vie di vetta meno impegnative non sono affatto banali…purtroppo la montagna è tanto bella quanto spietata. .basta un attimo …r.i.p.

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