Votato in Assise il piano complessivo di intervento, Molino: “Il nostro voto è stato favorevole”

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FORTE DEI MARMI – ” Il consiglio comunale ha votato la proroga del piano complessivo di intervento, riconoscendo la validità di questo importante strumento per la prima casa e di questo siamo soddisfatti. Il nostro voto è stato favorevole”.

Lo scrive Michele Molino, capogruppo dell’opposizione:

“La proroga del Piano complesso di intervento riteniamo sia stato un atto importante per confermare la possibilità del completamento del piano prima casa. Ancora un anno e mezzo per permettere alle cooperative di arrivare alla firma della convenzione con il Comune. Ne sono già state siglate 7. Queste avranno cinque anni, per il tempo di validità della convenzione, per realizzare le opere. Altre sono in corso e nei prossimi 18 mesi le cooperative che non hanno sottoscritto la convenzione potranno arrivare a questo importante risultato. Questo era l’obiettivo della Pubblica amministrazione. È doveroso precisare che dal momento della firma delle convenzioni la costruzione degli immobili è rimessa unicamente alle cooperative in un rapporto che non coinvolge più la pubblica amministrazione ma esclusivamente i privati che dovranno sostenere i costi con prezzi calmierati.

Uno strumento importante, l’unico possibile, realizzato dalla precedente amministrazione ed in particolare dall assessorato all’urbanistica.

Quello che ci preme segnalare è l’incoerenza dell’assessore Ghiselli, da noi sottolineata durante il Consiglio Comunale svoltosi lunedì 24 luglio: Lo stesso assessore Ghiselli porta la pratica in consiglio come assessore di riferimento e vota lo stesso provvedimento. Questo piano contiene tra l’altro anche alcune schede tra le quali quella del comparto AT1-E verso il quale lo stesso Ghiselli in tutti questi anni si è scagliato attaccando ed infamando l’allora amministrazione  con esposti , denunce, volantinaggi e urlerie da edicola o bar. Una battaglia in cui denunciava una, secondo lui , sperequazione tra interesse pubblico e quello del singolo proprietario che lui stesso ha indicato nella ex Motonautica Tonini. Accuse assurde.

Cos’è cambiato oggi? O cosa lo spinge a cambiare idea? Si è sbagliato per anni? Ha evidentemente capito la validità complessiva del piano o molto probabilmente ha obbedito silente agli ordini di scuderia: approvare nuovamente il piano casa che riveste una grande importanza per molti cittadini e basta con le critiche verso la ex Motonautica Tonini. Un bell’esempio di coerenza da chi si è autoproclamato per anni paladino della partecipazione. Ecco fatto. Appena seduto sulla poltrona con assoluta incoerenza cambia idea. Approva tutto. Anche quello che aveva  combattuto aspramente. Non sarà mica una cambiale elettorale? Bella figura di amministratore coerente

Lo strumento è sempre stato criticato anche dall’allora consigliere di opposizione Giannotti. Oggi, rendendosi conto che non vi sono alternative migliori, anzi, non vi sono proprio alternative, approva questo strumento che senza un voto specifico sarebbe decaduto. Giannotti ha cambiato idea. Ne prendiamo atto con soddisfazione. E non dica che lo strumento non funziona, perchè se cosi fosse non lo doveva votare oppure doveva proporre una sua modifica”.

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