Wedding: boom di matrimoni a Pietrasanta, tra le nuove location l’ex convento San Francesco

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PIETRASANTA – Pietrasanta capitale dei fiori d’arancio. Sono sempre di più le coppie che decidono di sposarsi nella Piccola Atene e il 2017 registra un’impennata delle prenotazioni, già 22, che si sommano ai quattro matrimoni civili celebrati “fuori stagione” da gennaio ad oggi. Un trend in linea con i dati del 2016, che avevano registrato un aumento del 15% rispetto al 2015 (62 funzioni contro 54). Un boom incrementato dalla politica dell’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco, Massimo Mallegni, che ha ampliato sensibilmente la scelta delle location disponibili per convolare a nozze a Pietrasanta, dalla collina al litorale. Tra gli incantevoli scenari per celebrare il giorno più bello è stato inserito in questi giorni anche il giardino dell’ex convento San Francesco, oggi sede del Centro Arti Visive, che si aggiunge alla location “green” di Capezzano Monte. Possibilità alternative tra le tante previste dal nuovo regolamento, che ha aperto a una rivoluzione del wedding day, offrendo a sposi e wedding planner la possibilità di scegliere suggestive ambientazioni per le celebrazioni, romantiche ma anche d’interesse storico, culturale, architettonico, paesaggistico. Dovendo stilare una hit delle location preferite, la Sala Cecchi Pandolfini affrescata da Igor Mitoraj resta ancora al primo posto con 14 matrimoni tra celebrati e attualmente programmati per il 2017 (42 nel 2016). In crescita le coppie che scelgono la magia del Chiostro di Sant’Agostino (5 matrimoni nel 2017, 11 nel 2016), 3 matrimoni quest’anno si svolgeranno nell’atrio del palazzo comunale sullo sfondo della bellissima scalinata in marmo, 2 nell’ufficio del sindaco, 2 sul pontile di Tonfano, luogo di tramonti da cartolina (dove nel 2016 si sono sposate 7 coppie).

“Anche i matrimoni – spiega il Sindaco, Mallegni – contribuiscono a promuovere il fascino di Pietrasanta nel mondo. L’economia legata ai fiori d’arancio è un veicolo di ulteriore attrazione per il turismo, un volano prezioso in termini d’indotto. Chi sceglie di sposarsi in città fa lavorare i nostri imprenditori della ristorazione, i nostri maestri pasticceri, i nostri fioristi. Pubblicizzare le bellezze artistiche ma anche naturali di Pietrasanta fa bene all’immagine di tutta la Versilia. La nostra è una politica di valorizzazione del territorio a 360 gradi, dai monti al mare passando per il centro storico che, grazie a mostre ed eventi, è sempre più presente su media e social network. Se vogliamo incentivare il terziario e il settore dei servizi, non possiamo trascurare le opportunità offerte dalla wedding day economy”.

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