Botte e minacce alla moglie: finisce oggi l’incubo di una famiglia

AREZZO – Botte e minacce alla ex convivente, anche davanti ai figli minori: la terribile quotidianità di una famiglia residente in provincia di Arezzo. Almeno fino a quest’oggi, quando la donna ha avuto il coraggio di chiamare finalmente le forze dell’ordine. L’uomo, 38enne di origini tunisine, stava cercando di sfondare il portone d’ingresso dell’abitazione con reiterati calci e pugni, pronunciando gravi frasi di minaccia, indirizzate ai figli e alla moglie, sia in italiano che in arabo. Al loro arrivo, i militari lo hanno bloccato e prontamente arrestato. I bambini e la donna, letteralmente terrorizzati, si erano barricati in casa e nascosti in una stanza.

Dagli accertamenti è emersa una sconfortante storia colma di minacce, sopraffazioni, umiliazioni e violenze, che hanno più volte costretto la donna a ricorrere alle cure dei sanitari.