Ceccardi annuncia sgombero di un campo Rom sui social, Facebook le blocca il profilo

E’ furibonda Susanna Ceccardi, prima cittadina di Cascina (PI): Facebook le ha temporaneamente bloccato l’accesso al suo profilo social a causa di un post in cui la stessa annunciava l’imminente sgombero di un campo rom. Post giudicato, evidentemente, non conforme agli standard imposti da Facebook. Ma la Ceccardi non ci sta.

“E’ incredibile che io sia in qualche modo sanzionata, perché ripristino la legalità in una zona degradata del mio Comune – ha tuonato – io credo che il problema sia stato rappresentato dall’uso della parola rom, ma è solo una mia deduzione, perché non ho ricevuto alcuna spiegazione in merito, se non il fatto di non avere rispettato gli standard di Facebook. Avevo semplicemente spiegato ai cittadini che era stata approvata una delibera, con i voti contrari del Pd, che avrebbe ripristinato la legalità a Navacchio per sgomberare un campo rom che esiste da trent’anni e dove nel tempo hanno trovato ospitalità molti pregiudicati e vi sono stati fenomeni delittuosi di vario genere oltre a decine di minori costretti a vivere in pessime condizioni igienico-sanitarie. Ho concluso il post affermando che dopo trent’anni arriveranno finalmente le ruspe”.

Uno stop di sette giorni, quindi, per l’account della Ceccardi, che verrà comunque aggiornato dai suoi collaboratori, già nominati amministratori della stessa pagina.