Famiglia intossicata nella notte dal monossido: i nonni danno l’allarme

AREZZO – Un piccolo braciere acceso per scaldare la casa. Un’ingenuità che si è trasformata in grave pericolo per una famiglia aretina di cinque persone, composta da padre, madre, bimbo di soli cinque anni e due nonni. E’ accaduto questa notte, intorno alle ore 4 del mattino. A lanciare l’allarme sono stati i nonni, meno colpiti dalle esalazioni poiché più distanti dal braciere. Una volta appresa la situazione, e constatata la difficoltà di respirazione degli altri membri della famiglia, hanno prontamente chiamato i soccorsi, arrivati in breve tempo all’abitazione insieme a vigili del fuoco e carabinieri. Padre, madre e figlio sono stati accompagnati d’urgenza all’Ospedale Valdarnese della Gruccia in codice giallo e velocemente trasferiti nella camera iperbarica di Careggi a Firenze, dove potranno gradualmente riprendere la normale attività respiratoria. Il repentino intervento dei nonni ha probabilmente evitato guai decisamente peggiori.