Lucca, Donzelli (Fdi): “chiudere tendopoli e revocare concessioni, immigrati in carcere a casa loro”

“La tendopoli alle Tagliate di Lucca, che accoglie immigrati a spese dei cittadini italiani, era una centrale di spaccio di droga che ha ospitato stranieri irregolari. In un sopralluogo avevamo denunciato condizioni inaccettabili, persone ammassate ed igiene precaria. E’ gravissimo che un’associazione come la Croce Rossa, che per un lungo periodo ha incassato dallo Stato anche 7.000 euro al giorno per l’accoglienza di questi immigrati, non abbia vigilato sulla loro regolarità. I responsabili dei reati vengano rispediti in carcere a casa propria e si revochino immediatamente le concessioni a chi lucra sulla pelle delle persone”. E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, commentando l’operazione di polizia avvenuta oggi al Centro accoglienza gestito dalla Croce Rossa Italiana in zona Tagliate.
“Ecco il risultato delle politiche di accoglienza illimitata della sinistra, che hanno creato un vero e proprio ghetto che oggi scopriamo essere stato ricettacolo di irregolarità e criminalità – sottolinea Donzelli – nonostante adesso gli immigrati ospitati siano molti meno di un anno fa la gravità della situazione è palese. Oggi è emersa una vera e propria associazione criminale che ha trovato linfa in Toscana e che coinvolge anche altre strutture della regione. Apprendiamo che un uomo è già riuscito a far perdere le sue tracce – conclude Donzelli – chiediamo che le istituzioni intervengano nella maniera più ferma”.