Verranno restituiti beni per 2.5 milioni, i giudici hanno dato ragione ai rom

Colpo di scena alla fine del processo che vedeva coinvolte due famiglie rom, dopo che un anno fa erano stati confiscati loro beni per oltre 2 milioni di euro.

Azzerata completamente la misura di prevenzione patrimoniale adottata un anno e mezzo fa in seguito al dichiarato accertamento della mancata sussistenza di correlazione temporale tra le condotte delittuose e i beni sequestrati, tra i quali una villa, polizze, conti correnti e carte prepagate.

Lo ha deciso oggi, 4 dicembre, il Tribunale presieduto da Francesco Gratteri, le famiglie Ahmetovic e Halilovic rientreranno, molto presto, in possesso dei beni sequestrati loro dalla guardia di finanza nel giugno del 2017, in quella che fu chiamata l’operazione “Falsi poveri” sul presupposto della sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni posseduti.