Cuccioli trovati reclusi tra feci e sporcizia, denunciata la proprietaria

PRATO- Reclusi da mesi in una stanza di 20 metri quadri, nel più completo buio e in un fetore insopportabile causato dalla presenza di feci e urina che coprivano completamente il pavimento della stanza: queste erano le condizioni in cui le guardie zoofile dell’Oipa di Prato hanno trovato dieci cani, di cui sette cuccioli e un’adulta incinta, a Vaiano.

Il sopralluogo nell’abitazione è avvenuto in seguito ad una segnalazione, eseguito con delle torce perchè nella casa era stata sospesa l’erogazione sia dell’energia elettrica che del riscaldamento. Ciononostante è apparsa subito evidente la situazione di sporcizia e degrado in cui erano costretti a vivere gli animali: nel locale in cui vivevano i cani c’era un’unica finestra, mobili immagazzinati a casaccio, una vecchia voliera e una vasca di acqua putrida.

La proprietaria ha ammesso che i cani non erano mai usciti dalla stanza e vivevano reclusi da mesi, provenivano dalla provincia di Bari ed erano giunti in Toscana tramite un servizio di staffette la cui regolarità è ancora tutta da accertare. Date le condizioni, le guardie zoofile dell’Oipa hanno sequestrato tutti gli animali: i tre cani adulti sono stati portati al canile convenzionato mentre i cuccioli in clinica veterinaria per ricevere le cure necessarie in quanto al momento della liberazione apparivano denutriti, in ipotermia e terrorizzati. Ad ora tutti i cani sono stati adottati, tranne due adulti. Per la proprietaria è scattata la denuncia per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze.