Grande successo per il convegno “Quale cultura per le città d’arte”

PIETRASANTA – Cultura come elemento essenziale per il rilancio del Paese, necessità di sinergia tra gli attori principali e ricerca di nuove sfide, anche per il territorio versiliese. Si potrebbe riassumere così il convegno organizzato dall’Associazione culturale “Versilia, su la testa” che si è tenuto al Teatro Comunale di Pietrasanta lo scorso venerdì pomeriggio intitolato “Quale cultura per le città d’arte”. Un titolo già di per sé molto suggestivo che, infatti, ha alimentato una discussione interessante, di fronte ad un teatro pieno di gente – giovani soprattutto – grazie sicuramente all’appeal dei relatori di altissimo livello nazionale ed internazionale. Pensiamo a Mimmo D’Alessandro, storico Patron del Summer Festival e l’ex Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini che hanno raccontato come, grazie ad una collaborazione stretta e costruttiva tra ente e impresa, sia stato possibile organizzare grandi concerti con artisti del calibro di David Gilmour e dei Rolling Stones a Pompei e sulle mure di Lucca. E poi, ancora, hanno partecipato la professoressa di Restauro al Politecnico di Torino Maria Adriana Giusti, lo scrittore Edoardo Nesi, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti e Remo Tebaldi, direttore dei canali di Sky, supportati dal grande lavoro di coordinamento svolto da Alessandro Romanini. Un pomeriggio di riflessione su temi molto cari alla città di Pietrasanta, animato anche dal video messaggio del critico d’arte Francesco Bonami.

«Un grande successo – commentano dall’Associazione “Versilia, su la testa!” – da tutti punti di vista: tanto pubblico in teatro, tra cui molti giovani, spunti preziosi per riflettere su come si può far cultura promuovendo la formazione ma anche l’economia, relatori di grande spessore che hanno portato esperienze diverse ma complementari. Siamo molto soddisfatti e cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i nostri ospiti che hanno aperto quello che ci auguriamo sarà un percorso di tante altre iniziative volte ad approfondire i temi della produzione e della promozione di quei valori e potenzialità culturali che appartengono da sempre al nostro territorio. Auspichiamo, dunque, che molti altri cittadini e operatori economici e culturali della Versilia– concludono – vogliano aderire alla nostra Associazione e sostenere il nostro progetto, rinnoviamo a tutti l’invito a partecipare ai prossimi appuntamenti che saranno resi noti a breve».