La poesia ad alta voce di Marina Pratici

0

MARINA DI MASSA – ( di Daniela Marzano ) – La solidarietà e la denuncia sociale espresse attraverso un’emozionante interpretazione di poesie d’autrice. Questa in sintesi la serata organizzata dalla ProLoco di Marina di Massa nella suggestiva Villa Cuturi sul lungomare, in collaborazione con la LAAV Massa Carrara, circolo appartenente alla rete nazionale nata con lo scopo di diffondere benessere nell’ambito di situazioni disagiate della società civile (ad esempio sezioni oncologiche ospedaliere o carceri) grazie alla lettura ed interpretazione di testi ad alta voce.

Grazie alla maestria di Marilena Pane e Massimo Norti, hanno preso corpo le liriche di Marina Pratici (scrittrice-poetessa, critico letterario e giornalista pubblicista, membro di giuria di importanti premi letterari e Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana), appartenenti al volume “ROSAntide”, antologia delle sue opere migliori edita dalla Casa Editrice Helicon di Arezzo.

Un libro che non solo tocca i temi più intimi della sofferenza dei più deboli come i bambini soldato e il turismo sessuale, ma spazia con estrema sensibilità tra l’amore passionale, quello materno e quello filiale, ricordando anche le sofferenze storiche degli eccidi.

Marina Pratici non si è risparmiata toni di denuncia e richiami ai valori di solidarietà e tolleranza che dovrebbero essere alla base delle relazioni interpersonali.

Si è parlato soprattutto di inclusione, di quella vera che riconosce la diversità e non ne alleggerisce il peso per tranquillizzare le coscienze. Una diversità in particolare come quella dei sordomuti alle cui associazioni va interamente il ricavato delle numerose vendite del libro, affinché possano partire dalle scuole e dai bambini insegnando loro il linguaggio dei segni (LIS), sistema efficace e divertente per comunicare.

Moderatore della serata il Prof. Carmine Mezzacappa, docente, scrittore e critico letterario che ha guidato la serata e gli interventi dell’autrice approfondendo la genesi delle poesie e il loro quadro simbolico-espressivo. Si deve a lui l’iniziativa delle “libreria di solidarietà”, nate a Fivizzano e a Massa sul modello delle charity bookshops molto diffuse in Europa, che raccolgono in donazione i libri usati poi reimmessi sul mercato in cambio di una piccola cifra devoluta in beneficienza.

ROSAantide è anche la chiusura di un cerchio, il punto di svolta dell’autrice che partirà da questo continente immaginario delle rose verso nuovi lidi espressivi: dieci racconti sull’amore e sulle sue molteplici sfumature dal titolo “Impropria” di imminente uscita sul mercato statunitense.

 

No comments

*