La scrittrice toscana Marina Paterna presenta il suo romanzo ‘Ho sconfitto la mafia. Io sono vivo!’ che racconta la triste storia di Giuseppe Di Matteo, ucciso dalla mafia a soli 12 anni

VOLTERRA – Sarà presentato mercoledì 24 ottobre alle ore 18,30 presso la Libreria Notebook all’Auditorium di Roma Ho sconfitto la mafia. Io sono vivo!, il romanzo della scrittrice di Volterra Marina Paterna. Il libro è liberamente ispirato alla storia di Giuseppe Di Matteo, figlio di Santino ex mafioso e collaboratore di giustizia, rapito il 23 novembre 1993 su ordine di Giovanni Brusca con l’intento di tappare la bocca al padre, che aveva iniziato a collaborare. Il ragazzo fu spostato in più prigioni fino all’ultima, un casolare bunker dove rimase per 180 lunghi giorni, fino alla sua uccisione. Il racconto è come un puzzle composto da momenti freddi e agghiaccianti come numeri, i ‘numeri del disonore’ come li definisce l’autrice. 93 anno di cattura; 12 i suoi anni; 23 il giorno del sequestro; 779 i giorni di prigionia; 11 il giorno dello scioglimento; 95 la fine dell’agonia.

L’autrice toscana Marina Paterna, cresciuta con due figure di riferimento quali Falcone e Borsellino, conosciuti nell’ufficio del padre, alla procura generale di Palermo, dove la famiglia si trasferì subito dopo l’uccisione del Maresciallo Dalla Chiesa. Quell’incontro le segnò la vita, combattè ogni giorno contro quella macchia chiamata mafia, con ogni arma in suo possesso. E’ per questo che ha scelto di raccontare un fatto di cronaca così triste, cercando e trovando la collaborazione di Santino, che per la prima volta a volto scoperto si presenta come padre. Il libro è un romanzo corale, dove a narrare non è mai una sola voce ma una coscienza generale. Dedicato a tutti quegli uomini di penna uccisi, ammazzati per aver onorato e perseguito i valori di verità. Marina lascia ai suoi lettori un desiderio da realizzare: “Cancellatela questa macchia sulla Sicilia. Lustratela e prendetevene cura. È Casa Vostra.”