Le Quattro stagioni di Vivaldi chiudono la stagione invernale dell’Associazione Musicale Lucchese

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LUCCA – Si chiude con le Quattro stagioni di Vivaldi la Stagione cameristica invernale dell’Associazione Musicale Lucchese. A salire sul palco dell’auditorium dell’ISSM “Boccherini”, domenica 19 marzo alle 17, sarà l’Ensemble dell’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia composto da Alberto Bologni e Guglielmo De Stasio (violini), Walter Barbiero (viola), Francesco Ferrarini (violoncello), Gabriele Ragghianti (contrabbasso), Roberto Loreggian (clavicembalo) e Glauco Bertagnin (violino solista).

Antonio Vivaldi è considerato uno dei più grandi violinisti e uno degli autori più eseguiti del primo Settecento, capace di superare i legami severi delle varie forme musicali e scrivere composizioni mosse, elastiche e colorite che parlano ancora oggi un linguaggio immediato e coinvolgente.

Nelle Quattro stagioni, i suoni che imitano il canto degli uccelli o l’arrivo del temporale, l’abbaiare dei cani o il ronzio del calabrone fino all’esaltante corsa sul ghiaccio in chiusura dell’Inverno, contribuiscono a far sì che questa musica faccia immediata presa sull’ascoltatore. Per ottenere questo effetto Vivaldi adopera gli strumenti a corda con incredibile capacità inventiva e grande libertà, peculiarità che hanno reso le Quattro stagioni pagine tra le più note ed eseguite di tutti i tempi.

L’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia nasce dall’unione dei migliori musicisti della prestigiosa scuola Veneta. I suoi componenti sono tutti solisti e vincitori di numerosi premi internazionali e si sono riuniti per dare vita ad un gruppo d’archi di alto livello con l’obiettivo di continuare la tradizione della scuola d’archi veneta riconosciuta nel mondo per la sua particolare cantabilità nell’uso dell’arco. Il gruppo si compone di prime parti provenienti dalle più prestigiose orchestre italiane quali i Solisti Veneti, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Bologna, i Virtuosi Italiani, i Solisti Italiani, Gli Archi della Scala. Glauco Bertagnin svolge un’intensa attività cameristica in formazioni di vario genere, dal duo all’orchestra d’archi. Dal 1980 è altro primo violino solista dei “Solisti Veneti” con i quali ha preso parte a concerti per i più importanti festival e nelle più importanti sale da concerto. Alberto Bologni, musicista noto e molto apprezzato a Lucca, docente all’ISSM “L. Boccherini”, si esibisce regolarmente nelle principali sale da concerto e nei teatri di tutto il mondo. Guglielmo De Stasio, fondatore dell’orchestra “Antonio Vivaldi” di Venezia, è l’ideatore del Sardinia International Music Festival. Francesco Ferrarini ha collaborato con importanti formazioni tra le quali I Virtuosi Italiani, I Solisti Veneti, I Solisti Filarmonici Italiani, Filarmonica della Fenice in qualità di primo violoncello e solista. Roberto Loreggian si è diplomato in organo e in clavicembalo con il massimo dei voti, specializzandosi nell’esecuzione di musica rinascimentale e barocca. Oltre a svolgere attività concertistica in Italia e all’estero, è docente presso il conservatorio Cesare Pollini di Padova. Gabriele Ragghianti è stato premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Ha suonato con l’Orchestra “A. Toscanini” dell’Emilia Romagna, in qualità di primo contrabbasso e ha collaborato con molte altre prestigiose orchestre. È titolare della cattedra di contrabbasso presso l’ISSM “Boccherini” di Lucca e dal 2013 è double bass professor presso il Royal College of Music di Londra. Walter Barbiero ha collaborato come violista con varie orchestre tra le quali La grande Ecourie et la Chambre du Roy diretta da J. C. Malgoire a Parigi, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Filarmonica della Fenice, Orchestra da camera di Padova e del Veneto.  La grande passione di lavorare il legno lo ha portato studiare e perfezionarsi con vari maestri archettai, concentrandosi in particolar modo sugli archi antichi, barocchi, classici e di transizione.

Il costo del biglietto intero è 12 euro. Si consiglia di recarsi all’auditorium 30 minuti prima dell’inizio del concerto.

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