Lunghe file ai casting per il film 8 MINUTI. Il regista: vorrei dare una seconda possibilità alle vittime di Rigopiano

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MARINA DI PIETRASANTA – (di Stefania Bernacchia) E’ stata una giornata all’insegna dei casting quella che si è svolta ieri, sabato 22 aprile presso i locali del Bar Ristorante Margherita in Piazza XXIV Maggio a Marina di Pietrasanta (Tonfano). Il regista Dado Martino, presente ai provini insieme al suo staff, ha infatti scelto Pietrasanta come location per il suo prossimo film, che si intitolerà 8 MINUTI. Dopo vari sopralluoghi, il regista è rimasto colpito dalla bellezza storica e naturale della cittadina versiliese e ha deciso che molte scene del lungometraggio sarebbero state girate nel centro storico, più precisamente in Piazza Duomo e in Piazza XXIV Maggio a Marina, a partire dal prossimo 21 maggio. Il Sindaco Massimo Mallegni, insieme alla giunta comunale, ha accettato calorosamente di ospitare il set per omaggiare la città che diventerà la protagonista di questo film, che è una Cowsheep Film Production.

Molte le persone che fin dalle prime ore del mattino si sono messe in coda per partecipare alle selezioni di comparse e figurazioni speciali, nella speranza di rivedersi poi sul grande schermo. Sì, perché il film uscirà in ben 322 sale cinematografiche in Italia e 80 in Francia a partire dal prossimo novembre.

Il regista Dado Martino, classe 1977, è conosciuto per le sue commedie quali I Wanna be the testimonial (2015) e Sei tutto quello che voglio (2015). Ma per il suo terzo lavoro ci svela che l’argomento scelto sarà più serio e delicato, un film impegnato insomma.

Si tratta della realizzazione di un’idea che ho fortemente voluto portare sullo schermo. Sono rimasto molto colpito dagli eventi sismici che l’Italia ha subito negli ultimi anni, a tutto quello che le popolazioni colpite hanno dovuto affrontare, al dolore e alla disperazione, ci racconta il regista. In modo particolare mi ha colpito la vicenda di Rigopiano, la velocità degli eventi, il come tutto in un attimo può cambiare. Le persone si commuovono quando vengono a sapere di eventi così drammatici accaduti vicino alle proprie case, ma alla fine, in cuor loro, sono anche sollevate che questo non sia accaduto ai propri cari. Siamo sempre divisi fra la solidarietà che nutriamo nei confronti di chi ha subito un dramma e il sollievo per non essere i protagonisti del dramma stesso, prosegue Martino. Ecco, io con questa pellicola vorrei dare una seconda possibilità alle vittime di Rigopiano. Ho scelto una location che, oltre ad esser meravigliosa sotto tutti i punti di vista, come Pietrasanta è, fosse anche una zona non-sismica: è una provocazione far accadere un evento sismico in una zona che non lo è, e lo scopo è quello di vedere la reazione delle persone che si sono sempre immedesimate in coloro che hanno subito un evento del genere ma che in cuor loro, come dicevo prima, sanno benissimo di essere al sicuro.

Dal punto di vista tecnico, ci saranno 8 scene da 8 minuti ciascuna; la protagonista si sveglia la mattina ad un orario ben preciso e ha 8 minuti di tempo per salvare 8 persone. Ma perchè proprio il numero otto? Perché 8 è un numero pieno di significati simbolici, in primis rappresenta l’infinito e da un senso di possibilità e positività che volevo trasportare nella pellicola.

La trama nel dettaglio è ancora segreta, come lo è il cast; scopriremo tutto il prossimo novembre quando a Pietrasanta il film verrà proiettato in anteprima nazionale, alla presenza di tutte le autorità locali e l’intero cast, pochi giorni prima dell’uscita nelle sale. Sappiamo però che tra i vari personaggi del film vedremo sicuramente la figura di un noto presentatore televisivo, pietrasantino di adozione e famoso per le sue mastodontiche campagne pubblicitarie, Riccardo Corredi, che aveva già fatto un cameo nel film del regista Martino I Wanna be the testimonial e Alessandro Santini, coordinatore comunale di Forza Italia a Viareggio, già Presidente della Fondazione Carnevale.

 

 

 

 

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