Marati, Di Saba e Agus ospiti nei prossimi giorni al caffè letterario Lettera22

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VIAREGGIO – Molti gli appuntamenti culturali previsti per il mese di luglio al caffè letterario Lettera22 di Viareggio (Via Mazzini 84). Si parte Giovedì 20 luglio alle 21 si svolgerà il consueto appuntamento con LIBRIAMOCI, il gruppo di lettura dove si consigliano libri. Per chi volesse parlare delle ultime letture o semplicemente ascoltare i consigli di altri.

Venerdì 21 luglio alle 18,30 sarà la volta dello scrittore Paolo Marati presenterà il suo romanzo “Gli indecenti”. Un po’ fantozziano il protagonista di questo romanzo di Paolo Marati: sembrano come annunciarlo le battute iniziali. Si susseguono poi equivoci e combinazioni comiche e paradossali, incidenti e intoppi in un volgere di cinque giornate in cui sembra come snodarsi il romanzo di formazione di un cinquantenne angustiato dalla “sarcopenia”(si scopra qui cos’è), oltre che da una volgarità di comportamento e di rapporti entro una Roma dinoccolata e stanca, senza prospettive e senza nessuna “grande bellezza”. Quasi un’accidentata parabola su come uscirne. Giulio Ferroni Federico ha cinquant’anni e si sente un uomo felice. Dopo un matrimonio fallito adesso è in coppia con Harriet, una giovane svedese che va a trovare a Stoccolma ogni due settimane. Un giorno, mentre torna in macchina dal lavoro, un collega coetaneo si lamenta con lui del progressivo decadimento fisico di cui sono entrambi soggetti. E a Federico si sgretolano le prime certezze. Il giorno dopo la madre con un ricatto morale gli impedisce di partire per la Svezia e lo costringe a mettersi in cerca di Claudia, la primogenita di cui ormai da quattro anni si è persa ogni traccia. Comincia così l’odissea di Federico che, tra riflessioni amare sul proprio invecchiamento e ricerche infruttuose della sorella, va incontro a una serie di disavventure che si abbattono una sull’altra e si trascinano in una caduta a catena in un vero e proprio effetto domino. L’aiuto di Luca, l’insopportabile figlio ventenne, darà però l’avvio a un’inversione di rotta. Con un umorismo tagliente Marati ritrae le ipocrisie, le menzogne, le bassezze e gli egoismi di Federico, un antieroe calato in un mondo antieroico. Ne scaturisce un ritratto spietato della società del bel paese nell’età post berlusconiana con il suo grigiore, con il suo scialbo immaginario di massa, con i suoi angusti orizzonti ideali. Eppure, in mezzo a tanta desolata meschinità, l’autore sembra aprire degli spiragli per una possibile rigenerazione.

Sabato 22 luglio alle ore 18.30 Massimiliano Di Saba presenterà il suo romanzo “Un insolito grigio”, edito dalla Giovane Holden Edizioni. Relatrice dell’incontro l’insegnante Maria Grazia Piastri.

Questa la trama del libro: Fabrizio Giuliani è un uomo di sessant’anni, anonimo e abitudinario, che vive in un signorile appartamento nel centro storico di Torino. La moglie lo ha lasciato cinque anni prima, lo stesso giorno in cui si presentava a casa con un gattino di cui avrebbe voluto farle dono. Oggi il gatto, cui non è riuscito a dare un nome, è il suo coinquilino. Un bel soriano grigio che lo osserva appartarsi e dedicarsi alla scrittura nei momenti in cui si sente più solo. Le lettere che Fabrizio scrive non raggiungono mai i destinatari, ma finiscono fra i giochi del gatto il quale le porta, all’insaputa dell’uomo, a un suo vicino di casa. A seguito di un acceso diverbio sul posto di lavoro, scatenatosi per difendere l’onore di una giovane stagista, Andrea, a cui si è molto affezionato, l’uomo decide di tornare al suo paese natale dove ritrova il cugino con cui ha un rapporto contraddittorio. Pur costretto a fare i conti con un difficile passato tra cui la morte del padre avvenuta in seguito a uno strano incidente, riscopre la voglia di vivere anche grazie ad Andrea che sempre di più gli appare come la figlia che non ha avuto. È proprio Andrea a dare finalmente non solo un nome ma anche un cognome al gatto: Grigio Insolito. Un inaspettato finale spariglia le carte in tavola e mostra sotto una luce diversa le più innocue manie. ‘Un romanzo breve che scorre brillantemente sul filo dell’analisi psicologica e amalgama una scrittura limpida e fluida a un pizzico di mistero rendendone la lettura ancora più appassionante.’
Martedì 25 luglio alle 18,30 Lettera22 ospiterà la scrittrice sarda  MILENA AGUS. Intervistata dalla giornalista de IL TIRRENO Cristina Bulgheri, Milena Agus presenterà il suo ultimo libro TERRE PROMESSE (Nottetempo editor). ‘Ciascuno di noi ha la sua terra promessa, anzi, le sue terre promesse, perché non c’è momento della nostra vita che non guardi a quel vago avvenir che in mente avevi, come dice il poeta tutelare di questo romanzo. Ma vale la pena di continuare a cercarle? Questa è la domanda che Milena Agus si pone, inseguendo le terre promesse di tre generazioni di una famiglia sarda, dalla madre che sogna il matrimonio della figlia con un ricco possidente, alla figlia che sogna di essere amata da un uomo sfuggente, al nipote che si trasferisce in America, già terra promessa dell’Italia povera, inseguendo la musica. Tutti procedono da una terra promessa all’altra, illusi e delusi, finché, un giorno, potrebbero forse decidere di fermarsi e concludere lí quel viaggio sfinente.In questo nuovo libro Milena Agus ci porta, scortati dal suo sguardo lucido e amoroso, dentro ai nostri sogni piú segreti, nell’illusione-delusione della vita, con delicata maestria e sortilegio.’
Milena Agus è nata a Genova da genitori sardi e vive a Cagliari dove insegna italiano e storia al Liceo. Autrice di cinque romanzi, Mentre dorme il pescecane (2005), Mal di pietre (2006), Ali di babbo (2008), La contessa di ricotta (2009), Sottosopra (2012) tutti editi in Italia da Nottetempo e tradotti in più di venti lingue, Milena Agus ha ricevuto numerosi premi letterari, tra i quali il prestigioso Premio Zerilli-Marimò a New York. Nel 2014, sempre per nottetempo, ha pubblicato con Luciana Castellina, Guardati dalla mia fame.
Insieme a lei sarà presente l’editore Andrea Gessner di Nottetempo.

 

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