Miseria & Nobilità al Teatro dell’Olivo

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CAMAIORE – Penultimo appuntamento con la stagione di prosa del Teatro dell’Olivo: sul palco di via Vittorio Emanuele arriva “Miseria&Nobiltà” per la regia di Michele Sinisi. Tratto dal testo di Eduardo Scarpetta e reso celebre dal film del ‘54 di Mattoli con Totò, Miseria&Nobiltà è uno dei classici della tradizione napoletana e italiana.

La trama

Reinterpretando nuovamente un vero e proprio mito della modernità, Michele Sinisi ci racconta una storia tipicamente italiana, capace di essere attuale e autentica sia dentro che fuori la scena. La vicenda, ormai nota, è quella di un povero squattrinato che costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro (in particolare quella napoletana) abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia. Lo scrivano Felice Sciosciammocca e il suo amico Pasquale sono due poveracci che vivono alla giornata. Senza uno spicciolo in tasca e affamati, i due amici e le loro famiglie vengono ingaggiati dal marchesino Eugenio perché si fingano suoi nobili parenti presso la casa del futuro suocero, un cuoco arricchito, con lo scopo strappare il consenso al matrimonio. Colpi di scena ed equivoci renderanno le cose più complicate e nulla andrà secondo i piani. Nella messa in scena di Sinisi, la farsa di Scarpetta si libera dalla parlata napoletana e con l’uso di diversi dialetti gioca a rappresentare realtà e finzione facendo leva sulle suggestioni evocate da questo testo. La scena volutamente scarna e cupa della prima parte con i suoi personaggi in tuta, magliette usurate e leggins, lascia spazio alla sorpresa dell’allestimento del secondo tempo, pensato dallo scenografo Federico Biancalani con sfarzo solo apparente, dove un lampadario a prima vista sontuoso si rivela poi fatto di cucchiai e mestoli. Come una canzone pop il cui ritornello potrebbe essere ripetuto all’unisono da tutta la platea, i dialoghi e le scene di Miseria&Nobiltà sono un vero e proprio collante sociale, la ripetizione di un rito collettivo che unisce e diverte. Questo avviene senza dimenticare il lascito del cinema e la potenza espressiva che questo veicola, il grande schermo bianco che compare in scena ne è la prova più efficace. Si aderisce all’originale sì, ma tradendolo continuamente, in un gioco continuo di partiture teatrali. Miseria& Nobiltà ritorna a quel testo del 1888 solo riscoprendosi rito nell’oggi con una straordinaria squadra di attori che s’impossessano della scena. Dice Sciosciammocca nell’ultimissima battura della storia “Torno nella miseria, però non mi lamento: mi basta di sapere che il pubblico è contento.” Miseria & Nobiltà del mestiere del vivere recitando.

Per acquistare i biglietti: il giorno dello spettacolo a partire dalle 19.00; tramite circuito BoxOffice (punti vendita presenti in tutta la Toscana, online www.boxol.it, call-center 055.210804); platea e palchi centrali € 21,00 intero | € 18,00 ridotto studenti, under 25, over 65, soci Coop; palchi laterali e loggione € 14,00 intero | € 12,00 ridotto studenti, under 25, over 65, soci Coop.

Per ulteriori informazioni su biglietti e attività, potete rivolgervi a: Ufficio Cultura del Comune di Camaiore 0584.986334 – cultura@comune.camaiore.lu.it; o ancora a Mariacristina Bertacca (Associazione IF Prana): 388.9528236 – promozione@ifprana.it

Crediti

MISERIA&NOBILTÀ

dal testo di Eduardo Scarpetta

regia Michele Sinisi

scritto con Francesco Maria Asselta

con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi,

Gianni D’addario, Gianluca delle Fontane,

Giulia Eugeni, Francesca Gabucci,

Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta

Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi

scene Federico Biancalani – costumi GdF Studio

produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale

spettacolo finalista premio Hystrio Twister

premio ANCT – premio della critica 2016

durata: 2h

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