Pietrasanta in Concerto 2017. Guttman: Pietrasanta mi ha stregato. E per Maxim Vengerov 10 minuti di applausi

0

PIETRASANTA – (di Stefania Bernacchia) E’ iniziata venerdì 21 luglio l’ XI edizione di Pietrasanta in Concerto, il Festival internazionale di musica classica organizzato dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con la Fondazione Versiliana per la direzione artistica del violinista e direttore d’orchestra di fama mondiale Michael Guttman. Per la serata inaugurale uno dei nomi più importanti sulla scena della musica da camera internazionale, il Maestro russo Maxim Vengerov, che ha diretto i Solisti dell’Accademia Menuhin, Orchestra residente della Rosey Concert Hall. Sono stati eseguiti brani di W.A. Mozart, J. Brahms, S. Prokofiev, B. Bartok in un concerto che ha lasciato davvero senza fiato: ben 10 i minuti di applausi al termine dell’esibizione, in un Chiostro di S. Agostino da tutto esaurito.

Ai microfoni di TGregione.it il Maestro Guttman ha raccontato le novità di quest’anno, regalando qualche anticipazione per l’edizione 2018.

Quest’anno potrà essere definito ‘l’Anno del violino’, perché abbiamo voluto esaltare questo immenso strumento musicale dedicandogli gran parte della rassegna, con nomi di altissimo livello, spiega Guttman. Possiamo dire che sarà ‘l’Anno del violino n.1’ dato che prevediamo già di fare una seconda edizione nel 2018. L’inizio di questo percorso è stato davvero di buon auspicio: il Maestro Maxim Vengerov ha incantato il pubblico del Chiostro, lasciando senza parole intenditori e non, che hanno fatto sentire il loro apprezzamento con un lungo applauso durato oltre 10 minuti.

Michael Guttman a Pietrasanta è considerato uno di famiglia, tanto che nel 2014 gli è stata assegnata la pergamena della cittadinanza onoraria con una riproduzione del rosone del Duomo, mentre lo scorso anno, con un intervento a sorpresa a cavallo tra il primo e secondo tempo durante un concerto, il Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni ha consegnato, per la prima volta nella storia della Piccola Atene, le chiavi della città al musicista.

Pietrasanta mi ha letteralmente stregato, racconta il Maestro. Sono venuto per la prima volta molti anni fa essendo un grande appassionato di arte e sono rimasto affascinato dalla bellezza di questa piccola, ma ricchissima cittadina. Ricordo che suonai in una galleria d’arte durante l’inaugurazione di una mostra, era presente anche l’Assessore alla Cultura del tempo e proprio in quel momento nacque l’idea di poter fare qualcosa insieme. La musica è il mio lavoro, l’arte la mia passione e devo dire che in Pietrasanta ho trovato la massima esaltazione di entrambe.

Un’altra novità di quest’anno sono stati i Masterclass che hanno avuto luogo dal 18 al 20 luglio, dove gli artisti del Festival si sono messi a disposizione degli studenti di musica (di livello avanzato) nelle vesti di docenti per gli strumenti violino, viola e violoncello. I Masterclass sono stati organizzati in collaborazione con la Menuhin Academy e si sono svolti presso il Convento di San Francesco.

E’ stata una delle novità di questa XI edizione, spiega Guttman, e vogliamo assolutamente ripeterla anche nelle edizioni future poiché si è rivelata un’esperienza positiva sotto molti punti di vista. E’ stato un momento di unione fra maestri ed allievi, avvicinati dallo stesso amore e dalla stessa passione per l’arte e la musica; un incontro fra diverse generazioni con un interscambio di esperienze e sensazioni davvero edificante per entrambe.

Dopo il tutto esaurito di venerdì sera, risulta essere già sold out anche la serata conclusiva del Festival, quella di domenica 30 luglio, che vedrà l’esibizione del violinista Salvatore Accardo, ormai ‘di casa’ al Festival pietrasantino, dedicata alle Quattro Stagioni di Vivaldi, con un Gran Finale davvero imperdibile, che vedrà protagonisti, oltre ad Accardo, anche Guttman stesso e la violinista Laura Gorna, insieme all’Orchestra da Camera Italiana.

Per info: www.pietrasantainconcerto.com

 

 

No comments

*