Dimenticate Meredith Grey: medici e pazienti di Teatro’s Anatomy vi conquisteranno stasera

TORRE DEL LAGO – Continua “Shake the Show”, la rassegna teatrale dei bambini e ragazzi di Teatro Rumore, all’auditorium Caruso, all’interno della Fondazione Festival Pucciniano di via delle Torbiere, a Torre del Lago. Ogni sera, fino a domenica 17, i giovani attori di Teatro Rumore, diretti da Davide Moretti, proporranno performance per tutti i gusti: commedie divertenti, drammi e opere shakespeariane.

Questo dunque il programma della seconda serata, martedì 12 giugno. 

Alle ore 19:00 i bambini porteranno gli spettatori nel reparto di un ospedale immaginario. E’ “Teatro’s Anatomy”, un’opera comica, in parte autobiografica, composta e diretta da Davide Moretti. Essere ricoverati, del resto, fornisce non pochi spunti per una tragicommedia surreale. In “Teatro’s Anatomy”, sei giovani pazienti affrontano le giornate tra slanci di ottimismo e paure irrazionali. Cercano conforto nei dottori, ma questi sono privi di empatia e, soprattutto, di titoli di studio. Tra riflessioni profonde, suore logorroiche in visita, organi in vendita e seni da rifare,  l’unica speranza per uscirne sani è mostrarsi positivi (ma non alle analisi!).

Con la seconda performance, si resta in un ospedale, ma stavolta psichiatrico. Alle 20:30, infatti, Teatro Rumore propone “Questo Strangolato Rumore”, un “classico” del suo repertorio, composto e diretto da Davide Moretti e ambientato in un manicomio immaginario. E’ andato in scena già più di dieci volte, non solo a Viareggio, ma anche a Lucca, per le celebrazioni tobiniane, a Serra San Quirico (An), alla Rassegna Nazionale di Teatro Giovani, e al Brighton Fringe Festival, in Inghilterra. I pazienti psichiatrici di un manicomio immaginario, precedente alla legge Basaglia, conducono la propria esistenza in una realtà paradossale e spersonalizzante, che finisce per coinvolgere nel suo vortice anche il personale medico, vittima di un’alienante e brutale routine. Lo spettacolo, un’inquietante e approfondita discesa nei meandri della follia umana, è liberamente ispirato alle opere del medico e scrittore viareggino Mario Tobino, che operò all’ospedale psichiatrico di Maggiano; ma nasce pure dall’analisi accurata di alcuni casi di cronaca dei secoli scorsi, come quello delle sorelle Papin, e di testi sulla pazzia, primo fra tutti l’Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam e le poesie della scrittrice e paziente Alda Merini. 

Alle 22:15 torna in scena “Macbeth. Piena di scorpioni è la mente”. La nota tragedia di William Shakespeare, ambientata in Scozia nell’XI secolo, ha per protagonista il nobile che dà il titolo all’opera. Incalzato dalle apparizioni di alcune streghe tanto seducenti quanto animalesche, che gli predicono che in futuro diventerà re, Macbeth inizia a tormentarsi: il destino si compie da solo o lui deve dargli atto, facilitando le cose, uccidendo chi si pone tra lui e l’avverarsi della profezia? Ad accompagnarlo nelle sue decisioni, c’è la diabolica moglie, Lady Macbeth, che nasconde a Macbeth un tremendo e inconfessabile segreto sulle proprie origini. Una tragedia intramontabile sulla forza di volontà, l’ambizione, il senso di sé e il rapporto con l’occulto.

Con un solo biglietto, del costo di 5 euro, è possibile assistere a tutte le performance della serata. Il biglietto è acquistabile la sera stessa in teatro o in prevendita (info 331 6211682, teatrorumore@gmail.com). Il festival “Shake the Show” è organizzato da Teatro Rumore con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il patrocinio di Festival Pucciniano, Comune di Viareggio e Istituto Comprensivo Tomei di Torre del Lago. L’iniziativa infatti ha anche un’anima sociale: gli alunni delle scuole Tomei di Torre del Lago che partecipano al progetto “A Teatro con Rumore”, che vuole incentivare l’amore per il teatro tra i giovani, potranno assistere gratuitamente agli spettacoli.

Per ulteriori informazioni, www.teatrorumore.com, pagina Facebook Teatro Rumore