Valerio Bovienzo ai microfoni di TGregione.it: “Non mi serve uno scettro e una corona per combattere l’omofobia”

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TORRE DEL LAGO – Valerio Bovienzo, napoletano doc, 28 anni appena compiuti, fisico statutario, occhi da seduttore, modello di professione, bello e semplice allo stesso momento, forse anche un pò timido. Reduce dalla competizione “Il gay più bello d’Italia”, dove, nonostante fosse tra i preferiti,  arrivato secondo ex aequo nella terna del podio dopo i voti della giuria, non ha vinto. Oggi, a poche ore dall’evento, eccolo, messo a nudo, metaforicamente, in un’intervista a tutto tondo.

Rammaricato?

No assolutamente, sono contento per come è andata!

Come valuti la tua esperienza al concorso del Gay più bello d’Italia? La ripeteresti?

E’ stata una bella esperienza, diversa dal solito. Sono contento di averne fatto parte, portando a Torre del Lago non solo il titolo del gay più bello del sud Italia ( vinto meritatamente poco prima, ndr ),  ma il rappresentare, alla kermesse nazionale, proprio il Sud, una parte del Paese che piano piano si sta evolvendo sempre di più ma dove, ancora, ci sono grosse lacune da risolvere. Quanto al ripresentarmi, al momento ti direi di no, ma se l’anno prossimo mettessero delle persone competenti in giuria, che valutassero i concorrenti in base all’aspetto estetico e al cervello, visto che è un concorso di bellezza, senza andare sul personale, perché no!

Ci potresti spiegare la tua versione sulla “polemica” che ti ha visto protagonista, durante la kermesse,  lanciata da un giurato che ti ha accusato di averlo offeso su Fb? E’ vero che la persona delle offese su internet non non sei tu?

Il “giudice” in questione, visto che faceva parte della giuria, doveva aggiornarsi su chi fossi , mi ha infamato ingiustamente, scambiandomi per un altro ragazzo (chiamandomi Giuliano) che esiste e su alcune cose mi somiglia:  viso, capelli e taglio d’occhi, ma non sono io. Nemmeno il tempo di salire sul palco che sono stato subito attaccato su cose non vere, non ho avuto modo di difendermi , anche se ci hanno pensato quelli della giuria  a farlo perché anche se fosse stato vero non c’entrava nulla con il concorso. Non erano critiche costruttive. Forse il suo scopo era quello di farmi arrivare ultimo? Qualcuno gli ha riferito di non votarmi? Mi spiace per lui, ma nonostante tutto sono arrivato secondo ex aequo. La cattiveria non ha mai fruttato nulla, dovrebbe saperlo ed infine concludo dicendo che se anche fossi stato io, sarei stato cosi sciocco da farmi “massacrare” davanti a tutti consapevole del fatto che era in giuria?? Ricordiamoci che sono napoletano e non sono uno stupido, un altro, al posto mio non avrebbe partecipato!

Permettici una domanda “sbarazzina”: cosa preferisci in un uomo?

Mi piace l’Uomo ( con la U maiscuola ), che oggi scarseggiano da morire. Colui che ti prende per mano senza vergognarsi, che vuole fare l’amore e non una notte di sesso, che ti protegge, ti sta vicino, ti coccola, e ti vuole bene per come sei e non perché lavoro nella moda, seguito da più di 100.000 persone su Instagram,  o per entrare gratis negli eventi mondani. Sarà triste come cosa ma, ahimè, tutto cio fa molto gola… In genere mi colpisce il sorriso, se è bello mi distrugge tralasciando tutto il resto,  corpo incluso. Gli occhi e lo sguardo…  e mi deve prendere di testa!

Unioni civili, e adozioni: cosa ne pensi?

Una piaga sociale che però si sta evolvendo pian piano. Provo molta rabbia, se un giorno mi dovessi sposare, di non poter celebrare il matrimonio in chiesa, essendo un cristiano praticante, oppure non poter crescere un figlio tutto mio. Sto lottando e continuerò a farlo mettendoci la mia faccia, e spero quella di molti miei coetanei. Bisogna lottare insieme per far valere i nostri diritti e bisogna farlo anche in fretta: ho 28 anni e non vorrei arrivare a 60 anni per poterlo fare.

Ad oggi sei single… Cosa non dovrebbe mancare nella tua eventuale, e futura, famiglia?

L’amore, senza quello non può nascere e crescere nulla. Ecco il motivo per cui sono ancora single… il mio cuore è troppo prezioso da poterlo donare  a chiunque.

Tu sei un ragazzo del Sud: raccontaci tua esperienza di omosessuale in quella parte d’Italia meno incline alla comunità arcobaleno

Dunque, da una parte c’è molta gente incoerente, omofoba quando ti vede, ma sui social è l’opposto. Coloro che fanno ciò non mi piacciono, sono persone meschine e ipocrite e penso che in futuro avranno seri problemi soprattutto con chi si troveranno sulla loro strada, e poi ci sono molti ai quali sono vicino per aiutarli ad accettarsi per quello che sono. Per me è una missione. Missioni quasi tutte compiute, devono avere la stessa fortuna e lo stesso amore che ricevo io ogni santo giorno, non siamo diversi…diversi da chi?

I tuoi genitori, mamma e babbo, ti sono stati, e ti sono, vicini?

Sono molto fortunato ad avere una famiglia che mi ama per quello che sono, mio padre oggi sarebbe orgoglioso per quello che ho fatto e sto facendo..purtroppo il destino è stato ingiusto con lui…me l’ha portato via troppo in fretta..ma tanto prima o poi lo riabbraccerò!

Da sempre impegnato contro l’omofobia – hai raccontato durante il concorso –  per aiutare altri ragazzi che devono obbligatoriamente nascondersi o sopportare l’isolamento dalla famiglia e dall’ambiente sociale a cui appartengono, e questo al di là di uno scettro o di una fascia di “Mister Gay”. Continuerai a farlo ancora, magari dove vivi tu?

Non mi serve uno scettro e una corona per attivarmi, aiutare, sostenere e supportare i miei amici e coetanei per accettare se stessi , non ho partecipato al concorso per questo, ma bensì per trovarne giovamento e coraggio proprio come ho fatto io e ci sono riuscito!

Cosa ti aspetti da Sergio Genna?

Ho avuto modo di conoscerlo, penso sia una bella persona e spero lui faccia altrettanto. Visto che è lui il vincitore, dovrà essere un esempio, un emblema di tutti quanti noi e penso ci riuscirà!

Grazie a Valerio per l’intervista: se solo le persone si soffermassero un attimo per conoscere le storie e le vite di chi vive l’omossessualità, senza fermarsi a luoghi comuni e pregiudizi, forse saremmo tutti più umani.

 

 

 

2 comments

  1. marco 28 agosto, 2017 at 14:57 Rispondi

    Ma addirittura dedicare un articolo a questo tipo?
    Mi sembra anche eccessivo sia arrivato secondo, mi chiedo quale fosse la concorrenza….
    Infine mi fa anche sorridere definire un ragazzo che scrive sulla sua bacheca f.b. frasi come ” anche oggi mi sono dovuo esaurire perchè ci provano tutti con me” o che risponde “bellone” a chi lo critica ( a persone che belle esteticamente proprio non sono e qui già dimostra una maturità pari a zero per l’età che tiene)
    Mi domando se un ragazzo che a mio parere possieda di esteticamente davvero apprezzabile solo l’altezza ( in quanto a viso è un ragazzo come tanti , e il fisico non è certo scultoreo come si evincerebbe dagli status da top model che pubblica), cosa dovrebbero fare quelli che sono davvero belli.

    • Redazione Web 29 agosto, 2017 at 12:25 Rispondi

      Se è stato intervistato, dopo ovviamente l’intervista al vincitore della kermesse, è perchè sul palco è avvenuta una polemica nei suoi confronti ( come scritto, tra l’altro… se legge tutto ), ergo era doveroso dargli la parola per spiegarsi.

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