Veronesi replica al tenore caduto: “Dimosterò la mia estraneità”. Il Pucciniano:”Affermazioni false, ci tuteleremo”

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TORRE DEL LAGO – Replica della Fondazione Festival Pucciniano e del Maestro Alberto Veronesi, in accordo con l’Amministrazione Comunale di Viareggio, in merito al rinvio a giudizio dello stesso presidente, con la ex numero uno, Adalgisa Mazza e il costruttore Uberto Bonetti, in merito alla caduta del tenore Marco Voleri durante l’opera andata in scena nell’estate del 2015 ( LEGGI ANCHE:Tenore caduto durante la Turandot, il Maestro Veronesi citato a giudizio )

“Ho appreso con rammarico della mia citazione a giudizio relativa all’infortunio sul lavoro di un artista lirico avvenuto, nell’agosto del 2015, a pochi giorni dal mio insediamento di fatto a Presidente della Fondazione Festival Pucciniano. Sicuramente rilevo che al mio insediamento le prove del festival erano già iniziate su allestimenti commissionati dalla precedente amministrazione e l’infortunio é stato causato da una macchina di scena costruita da terzi e già utilizzata più volte in precedenti edizioni del Festival. Io e tutto lo staff della Fondazione abbiamo seguito immediatamente con viva partecipazione il decorso immediato in ospedale, come dimostrato anche dagli sms tra me e l’artista lirico, che sono tuttora in mio possesso, e dalle numerose mail inviate dalla Fondazione spesso senza risposta. Sono certo che nel corso del giudizio potrò dimostrare la mia totale estraneità ai fatti in questione”, afferma Alberto Veronesi.

“La Fondazione Festival Pucciniano – si legge nel comunicato –  ritiene del tutto infondata sul piano giuridico la contestazione mossa al Maestro Veronesi il quale non aveva nemmeno la materiale possibilità, oltre che il giuridico dovere, di controllare personalmente ed a vista ogni parte, attrezzo, singolo pezzo di tutto quanto forma il patrimonio della Fondazione. Tale condotta, essendo oggettivamente impossibile – in particolare – nel primo mese di sua presidenza (magari nel corso di un anno) era quindi anche da lui giuridicamente inesigibile. Da ultimo si deve ricordare che il Maestro Veronesi assume la carica trovando non solo delle strutture collaudate, ma una organizzazione della sicurezza, a cui si può e deve legittimamente affidare. Quanto affermato dall’artista nel suo comunicato relativamente a “gravi inadempienze  sulla normativa della sicurezza sul lavoro” la Fondazione si riserva attraverso i propri legali di agire ritendo queste affermazioni così come quelle relative al presunto disinteresse nei confronti dell’evoluzione dell’infortunio, manifestamente false, intendendo tutelare l’onore e la rispettabilità della Fondazione Festival Pucciniano e dei suoi vertici”.

 

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