Ultime News

Da Torre del Lago a Roma: la tredicenne Aurora Diridoni all’Opera

VIAREGGIO – Le porte della prestigiosa Accademia dell’Opera di Roma si spalancano per Aurora Diridoni, 13 anni appena compiuti, di Torre del Lago Puccini, giovanissima ma con già alle spalle anni di sacrifici e impegno per portare avanti la passione per la danza e realizzare il suo sogno. A sostenerla una famiglia sempre presente e un talento puro che non è passato inosservato agli addetti ai lavori.

Aurora inizia a muovere i primi passi sul parquet già piccolissima nella scuola di danza della frazione Pucciniana, ben presto le sue doti e capacità vengono riconosciute dalle insegnanti che la indirizzano verso la rinomata scuola di alta formazione professionale “Accademia del balletto di Toscana”. A Firenze, sotto la direzione artistica di Cristina Bozzolini, Aurora segue corsi di danza classica, moderna e contemporanea, partecipa a numerosi stage e masterclass nelle principali città italiane con insegnanti di altissimo livello provenienti da Accademie di fama internazionale. Dopo due anni di duro lavoro e sacrifici nel coniugare lo studio a Torre del Lago con la danza a Firenze, per la giovanissima ballerina torrelaghese, dopo aver superato brillantemente una lunga e dura audizione, si sono aperte le porte di quella che è una delle più antiche e prestigiose scuole professionali di danza italiane: la scuola del Teatro dell’Opera di Roma, istituita nel 1928 e oggi diretta da Laura Comi, già prima ballerina Étoile del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Parigi.

Il sogno di ogni ballerino è calcare il palcoscenico dei teatri più prestigiosi, per farlo servono talento e formazione e per Aurora adesso inizia l’avventura più bella e difficile: per inseguire il suo sogno dovrà infatti trasferirsi nella Capitale, lontana dalla famiglia e in particolare dal fratellino Federico, e affrontare un duro percorso di formazione in cui la ricerca di armonia e perfezione nei gesti è metodica. Lo farà con la gioia nel cuore, con l’emozione di chi vive un sogno e la determinazione di chi vuole realizzarlo, ma soprattutto, rigorosamente, sulle punte, volteggiando. (ap)