Si chiama Ina, e ha viaggiato davvero a lungo. È una femmina di Nottola di Leisler (Nyctalus leisleri) che per la prima volta è stata tracciata durante la migrazione oltre l’arco alpino: partita da Oasi Dynamo, in Toscana, è stata monitorata fino alla Germania sud-occidentale, nei pressi di Monaco di Baviera.
Il risultato arriva dal progetto di monitoraggio dei chirotteri promosso da Oasi Dynamo, in collaborazione con il Cnr-Iret e il National Biodiversity Future Center (NBFC). Il team di ricerca, composto da studiosi del Cnr, dell’Università di Firenze e della riserva affiliata WWF, ha documentato per la prima volta il superamento delle Alpi da parte di questa specie migratrice.
Il monitoraggio è stato possibile grazie a piccoli geolocalizzatori applicati agli animali studiati nelle bat-box di Oasi Dynamo. I dispositivi, dal peso inferiore a 1,5 grammi, hanno permesso di seguire il viaggio di Ina per circa 30-40 giorni, prima dell’interruzione del segnale dovuta alla batteria.
Secondo gli studiosi, il dato conferma la straordinaria capacità migratoria della Nottola di Leisler, una specie ancora poco conosciuta dal punto di vista delle rotte stagionali. Le ricerche si concentrano soprattutto sulle femmine, che compiono lunghi spostamenti tra il centro-nord Europa e le regioni mediterranee per esigenze riproduttive.
“Il tracciamento di Ina rappresenta un passaggio importante per la ricerca sui chirotteri”, spiegano i referenti di Oasi Dynamo. “Comprendere le migrazioni di questi animali è fondamentale per la loro tutela e per la conservazione delle reti ecologiche che attraversano territori e confini nazionali”.
Intanto Oasi Dynamo rafforza il proprio impegno nella ricerca ambientale con un nuovo Centro Visite dedicato a studi scientifici, attività educative ed ecoturismo.
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