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Dal 9 marzo partono le iscrizioni al Premio Architettura Toscana

Torna per la quinta edizione il Premio Architettura Toscana, con l’obiettivo di sostenere l’architettura come “arte sociale”, cioè come il risultato di un processo corale in cui l’intera società si rappresenta e che vede come protagonisti paritetici progettisti, committenza e imprese.

Il premio è rivolto alle opere realizzate nel territorio della Toscana e ultimate da non oltre cinque anni. Sono cinque le categorie in gara: “opera prima”, “opera di nuova costruzione”, “opera di restauro o recupero”, “opera di allestimento o di interni” e “opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione”. Le iscrizioni si apriranno ufficialmente il 9 marzo e si concluderanno il 9 maggio.

Nella giuria figurano nomi di rilievo del panorama internazionale e nazionale come gli architetti Junko Kirimoto, Andrea Maffei, Francisco Mangado e Valerio Paolo Mosco, insieme al sociologo Giovanni Semi. La cerimonia di premiazione e l’inaugurazione della mostra con il relativo catalogo sono previste per i primi giorni di ottobre 2026.

Il premio è promosso dal comitato organizzatore composto da Consiglio regionale della Toscana, Ordine degli Architetti di Firenze, Ordine degli Architetti di Pisa, Federazione Architetti Toscani, Ance Toscana e Fondazione Architetti Firenze.

“Il Pat – ha dichiarato la presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi – rappresenta una visione culturale e civile che la Regione ha promosso attraverso la legge regionale 82/2016”.

Secondo Giorgio Cerrai, presidente del comitato organizzatore del premio, il Pat si pone come “osservatorio privilegiato e archivio critico di grande valore per mappare l’evoluzione dei linguaggi progettuali contemporanei e le complesse metamorfosi che interessano il paesaggio regionale”.

“Il Pat – ha aggiunto la presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Silvia Ricceri – rappresenta, da dieci anni, un percorso culturale e istituzionale di straordinaria importanza per la nostra Regione. Non è soltanto un riconoscimento alle eccellenze progettuali, ma l’espressione concreta di una visione politica e normativa”.

Il vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Antonio Bugatti ha ricordato che “l’Ordine ha ideato questo progetto, con l’idea di creare il primo premio regionale del genere in Italia”. Secondo il presidente dell’Ordine degli Architetti di Pisa Leonardo Germani “la rigenerazione urbana rappresenta la sfida più complessa e necessaria per il governo del territorio”.

Per Vincenzo Di Nardo, vicepresidente di Ance Toscana, l’importanza di un progetto sta nel “creare rigenerazione urbana e competitività del territorio”. “Questo è ormai un appuntamento di riferimento”, ha concluso Lorenzo Ricciarelli, rappresentante della Federazione Architetti Toscani.


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