Dalla distruzione alla rinascita: diecimila piantine per il Monte Serra

Diecimila piantine e cinquecento olivi per far rinascere il Monte Serra, devastato da un incendio che ha distrutto i monti tra Calci e Vicopisano. A fare la donazione un’azienda vivasitica toscana, la Giorgio Tesi group di Pistoia. Un aiuto per il rimboschimento dell’area che arriva il giorno dopo il riconoscimento del Fai  – il Fondo Ambientale Italiano – che ha visto i Monti Pisani piazzarsi al primo posto nella classifica dei “luoghi del cuore” più amati in Italia con ben 114.670 voti. L’incendio che ha deturpato l’intera area si è sviluppato a partire dal 24 Settembre 2018 e ha interessato un’area di circa 1.150 ettari, dei quali circa 1.000 ettari di superficie boschiva e la parte restante di superficie agricola coltivata per lo più ad oliveti.

“La donazione – ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi – fa seguito a un appello diffuso dalla Regione all’indomani del terribile incendio, nel quale mi rivolgevo al comparto vivaistico toscano, tra i più importanti nel mondo, chiedendo un aiuto per far fronte a una ferita che riguardava tutta la regione. Era un invito a esprimere quel senso di solidarietà che quel settore ha sempre saputo dimostrare. Non sono stato deluso – ha aggiunto – La risposta della Giorgio Tesi è stata importante e ce ne saranno altre. Oggi abbiamo quindi fondati motivi di far festa”. Le 15 varietà della macchina mediterranea saranno piantate il prossimo autunno. “È un messaggio che conforta e ci dà grande fiducia per la ricostruzione di questo cuore verde della Toscana gravemente ferito dall’incendio – ha detto l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni – un segnale importante nel cammino di recupero di un monte che esprime, non solo un valore ambientale e paesaggistico, ma che rappresenta anche la cultura e l’identità di un territorio” .