Restano difficili le condizioni del servizio idrico in Lunigiana dopo le forti piogge dei giorni scorsi. A Bagnone prosegue la sospensione dell’erogazione dell’acqua, mentre il maltempo ha provocato danni alle sorgenti e alle captazioni che alimentano diverse località del territorio.
La situazione è stata affrontata in un incontro tra il sindaco di Bagnone Giovanni Guastalli e i tecnici del gestore idrico Gaia. Le squadre sono al lavoro sulla presa d’acqua di Iera, dove è in corso un primo intervento necessario per consentire successivamente il ripristino della captazione.
Una volta completati i lavori e sistemata la strada di accesso, è previsto un secondo intervento che dovrebbe permettere un primo, seppur limitato, ritorno dell’erogazione. Per il completo ripristino del servizio sarà però necessario intervenire anche sulle captazioni situate sui monti, anch’esse danneggiate dagli eventi atmosferici.
A complicare ulteriormente la situazione è arrivato un nuovo guasto alla sorgente di Acquetta, verificatosi ieri e probabilmente legato a frane o smottamenti. La captazione serve alcune località di Bagnone e gran parte del territorio comunale di Villafranca in Lunigiana. Al momento l’acquedotto non è quindi in grado di garantire l’acqua a tutte le utenze.
Gaia ha predisposto punti di approvvigionamento alternativi con autobotti, distribuiti nei territori di Bagnone e Villafranca, per assicurare l’acqua alla popolazione durante l’emergenza.
In questa prima fase, considerata la disponibilità limitata e il rischio di nuovi squilibri nella rete, il Comune invita i cittadini a ridurre i consumi e a utilizzare l’acqua solo per le necessità indispensabili, fino al ritorno alla piena operatività del servizio.



