Un corridoio d’accesso che unisce la storia marittima e la vita urbana, abbattendo le barriere architettoniche e scommettendo sull’energia pulita. L’area della Darsena Vecchia e degli Scali Cialdini rinasce ufficialmente grazie a un investimento organico da 1.7 milioni di euro, interamente finanziato dai fondi del Pntt (Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”) attraverso un contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).
Il progetto esecutivo, illustrato nel dettaglio dal direttore dei lavori, l’ingegner Ivano Toni, ha ridisegnato il layout del comparto senza snaturarne l’anima portuale. In Darsena Vecchia la vecchia colata di asfalto è stata rimossa per fare spazio a una pavimentazione architettonica in betonelle, arricchita da percorsi tattili loges per non vedenti e ipovedenti.
Sul piazzale del tradizionale “Pennello” sono spuntate due nuove pensiline gemelle in acciaio zincato e doghe in legno composito rigenerabile. Il vero cuore tecnologico è sul tetto delle strutture dove è stato installato un impianto fotovoltaico.
L’opera ha compreso anche un delicato restauro conservativo delle scale monumentali in granito e travertino, liberate dalle croste nere del tempo e integrate nei punti in cui i blocchi lapidei erano stati asportati negli anni. Per i pescatori, infine, sono stati ormeggiati nuovi pontili galleggianti completi di passerelle e colonnine di servizio per l’erogazione di acqua ed elettricità.
Spostandosi sugli Scali Cialdini, la parola d’ordine è stata rigenerazione a consumo zero, evitando demolizioni integrali. I 16 box storici dei pescatori sono stati completamente ristrutturati.
“Questo intervento – ha dichiarato il presidente dell’AdSP, Davide Gariglio – rappresenta un tassello chiave per una reale integrazione tra il porto e la città di Livorno. Grazie alle risorse europee del Pnrr non solo restituiamo decoro a un luogo simbolo dell’identità labronica, ma creiamo un modello dove lo sviluppo economico della pesca professionale convive perfettamente con la sostenibilità ambientale e la totale accessibilità dei cittadini”.



