A Firenze il David di Michelangelo si illumina di blu in occasione della Giornata mondiale della fibrosi cistica, che si celebra l’8 settembre. L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione su una malattia genetica grave e complessa, ancora poco conosciuta, che in Italia riguarda oltre 6.000 persone.
A promuovere la campagna è la Lega italiana fibrosi cistica (Lifc), che anche quest’anno, insieme alle associazioni regionali, rinnova il proprio impegno per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla fibrosi cistica e sulle difficoltà quotidiane affrontate dalle persone che convivono con la malattia e dalle loro famiglie.
Per l’occasione, monumenti e luoghi simbolo di diverse città italiane vengono illuminati di blu. Un gesto dal forte valore simbolico, pensato per trasformare gli spazi pubblici in strumenti di informazione e sensibilizzazione e per portare la fibrosi cistica al centro dell’attenzione pubblica.
Tra i luoghi scelti per l’iniziativa figura anche il David di Michelangelo a Firenze, uno dei simboli più conosciuti della città. La statua illuminata di blu diventa così un messaggio visibile di vicinanza e sostegno alle persone con fibrosi cistica e alle loro famiglie.
La campagna coinvolge numerosi Comuni italiani e vede protagonisti alcuni dei monumenti più rappresentativi del Paese. Oltre al David di Firenze, tra i luoghi che partecipano all’iniziativa figurano il Teatro Massimo di Palermo e la Mole Antonelliana di Torino.
L’obiettivo della Giornata mondiale della fibrosi cistica è mantenere alta l’attenzione su una patologia genetica che, nonostante i progressi della ricerca e delle cure, continua ad avere un forte impatto sulla vita delle persone che ne sono affette. L’illuminazione in blu dei monumenti rappresenta quindi un’occasione per informare, sensibilizzare e rafforzare la consapevolezza su una malattia ancora poco conosciuta.



