Davide Astori, eseguita l’autopsia: è morto per cause naturali. Oggi la camera ardente, Firenze a lutto per i funerali

FIRENZE – Davide Astori, il capitano della Fiorentina trovato morto nella camera di albergo a Udine, dove la squadra era in ritiro domenica scorsa,  è deceduto a causa di una “morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica”, dunque probabilmente per cause naturali, come se il cuore avesse rallentato. E’ il primo responso dell’autopsia eseguita dal direttore Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova, Gaetano Thiene, e dall’ anatomopatologo, professore di medicina legale all’Università di Udine, Carlo Moreschi. La Procura ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari.

La camera ardente per dare l’ultimo saluto a Davide Astori sarà aperta oggi dalle 16,30 alle 22,30 a Coverciano nella grande palestra del centro tecnico federale.
Chi vorrà salutare il capitano della Fiorentina scomparso improvvisamente nella notte tra sabato e domenica potrà entrare dall’ingresso di via Gabriele D’Annunzio 138: l’organizzazione è interamente gestita dal club viola che sollecita, attraverso una nota ufficiale, per motivi di ordine pubblico e sicurezza di raggiungere Coverciano a piedi o, in alternativa, lasciando i propri mezzi nel parcheggio di via Palazzeschi. Un servizio navetta sarà a disposizione per i trasferimenti da e per il parcheggio. Su richiesta della famiglia Astori sarà vietato l’uso di telecamere e macchine fotografiche all’interno della camera ardente.

Esposizione sugli edifici pubblici della bandiera della città di Firenze a mezz’asta e segni di lutto sui mezzi di trasporto pubblico e sui veicoli di servizio pubblico: è quanto prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Dario Nardella, che ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di giovedì 8 marzo, quando alle 10 nella basilica di Santa Croce si terranno i funerali del capitano della Fiorentina Davide Astori. Nell’ordinanza il sindaco Nardella invita a osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle 13 (numero della maglia indossata da Astori) e ad osservare nelle scuole un minuto di silenzio e raccoglimento, dove possibile, sempre alle 13 o comunque in mattinata. Inoltre, invita gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche per 10 minuti dalle 13 alle 13.10 e le scuole a promuovere, in accordo con le autorità scolastiche competenti, autonomi momenti di riflessione e di approfondimento sul tema del valore dello sport e del calcio in particolare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: