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Davide Grillo comico e poetico allo Jenco di Viareggio

Una narrazione originale e surreale che intreccia comicità e poesia. Si chiude stasera la stagione del Teatro Jenco di Viareggio con “Come se niente fosse”, monologo di Davide Grillo, finalista In-Box 2024/2025, rete nazionale di sostegno al teatro emergente italiano. Lo spettacolo, in scena alle 21, diverte nel raccontare il disagio esistenziale contemporaneo.
Al centro della drammaturgia, un’Italia immaginaria travolta da una gigantesca ondata di scetticismo: un’allerta meteo annuncia una crisi capace di svuotare progressivamente ogni cosa di senso, lasciando dietro di sé un Paese smarrito e disilluso. Su questa premessa si sviluppa la vicenda di una giovane coppia in pausa di riflessione, simbolo di una generazione sospesa tra precarietà, ansia da prestazione e bisogno di significato.
Con una scrittura vivace e autoironica, Grillo trasforma la crisi interiore in fenomeno climatico, dando vita a una “favola scettica” che attraversa temi come il precariato, il passaggio alla vita adulta, la fragilità delle relazioni e la ricerca di felicità. Il risultato è un racconto tragicomico capace di osservare il presente con uno sguardo lucido e immaginifico.
Prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, lo spettacolo ha già ottenuto importanti riconoscimenti. Sempre oggi, alle 18, Davide Grillo incontrerà il pubblico alla libreria Lettera22 per un dialogo aperto sullo spettacolo e sui temi che lo attraversano.
Con l’arrivo della primavera, il Teatro Jenco apre poi le porte anche ai più piccoli con la Sezione Kids (8–10 maggio), dedicata al teatro per ragazzi. A chiudere definitivamente la stagione sarà la rassegna “Camucioli – Fiori del territorio” (dal 22 maggio), quattro giornate pensate per valorizzare le realtà teatrali locali e il forte legame tra scena e territorio.

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