Deceduta in ospedale: la procura sequestra la salma di Cristiana

PISTOIA- E’ morta di polmonite al San Jacopo, Cristiana Capecchi, ragazza di 28 anni di Marliana nei giorni scorsi è deceduta dopo essersi recata nei giorni precedenti al pronto soccorso per tre volte, essere stata visitata e rimandata a casa. La procura ha sequestrato la salma.
Sono stati analizzati i fatti e il percorso mette in evidenza una diagnosi che va verso uno stato infiammatorio acuto del polmone – ha spiegato il direttore generale Paolo Morello Marchese – Da questo punto di vista, la patologia è stata trattata adeguatamente”.

Ancora da chiarire le cause del decesso e soprattutto se ci siano responsabilità di tipo medico.
L’Asl Toscana Centro ha avviato un’indagine interna sulla morte della ragazza, ora interrotta dalla decisione della procura.
Il direttore generale Paolo Morello Marchese, ha dichiarato di non poter procedere con il loro piano di approfondimento visto il sequestro della salma, da parte della procura. “Ai familiari noi abbiamo dato la nostra totale disponibilità e vicinanza – continua Marchese- con la volontà anche di incontrarli per esprimere direttamente il nostro cordoglio e profondo dispiacere e anche per approfondire con loro, fin dove è possibile, la conoscenza dei fatti”.

Morello ha dichiarato che, al momento, non sono stati ricevuti dal personale sanitario dell’ospedale pistoiese avvisi di garanzia.