spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Decreto Lavoro, Confesercenti Grosseto: “Giusto salario”

Il nuovo Decreto Lavoro incassa il via libera di Confesercenti Grosseto, che guarda con favore alle misure contro il dumping contrattuale e all’introduzione del principio del giusto salario, considerato strategico per un territorio dove commercio, turismo e servizi rappresentano il cuore dell’economia locale.

Per la provincia di Grosseto, dove migliaia di imprese operano nei settori del terziario, la battaglia contro i contratti pirata viene considerata una priorità economica oltre che sociale.

“Parliamo di una questione cruciale – afferma Massimiliano Mei, presidente provinciale di Confesercenti Grosseto – per un territorio come il nostro, dove servizi, commercio e turismo rappresentano una parte decisiva dell’economia e dell’occupazione”.

Secondo Confesercenti, il decreto segna un primo passo concreto nel rafforzamento della contrattazione collettiva di qualità, premiando le imprese che applicano contratti regolari e contrastando forme di concorrenza sleale che rischiano di alterare il mercato.

I numeri provinciali rendono centrale il tema: i servizi rappresentano circa il 32% delle imprese, il commercio supera il 15%, turismo e pubblici esercizi restano settori chiave, micro e piccole imprese costituiscono l’ossatura produttiva.

“Il turismo non è solo un comparto economico, ma un vero moltiplicatore di reddito” sottolinea Mei.

Secondo Confesercenti nazionale, il dumping contrattuale sottrae oltre 1,5 miliardi di euro l’anno al comparto terziario e turistico, danneggiando: lavoratori, imprese corrette, competitività, stabilità del mercato. La novità va quindi accolta con positività, ma le criticità restano.

“Ancora una volta lavoratori autonomi e piccoli imprenditori restano esclusi dalle misure”, osserva Mei, chiedendo una politica del lavoro più inclusiva per un territorio dove il tessuto economico si fonda in larga parte su realtà imprenditoriali diffuse.

ultimi articoli