Delle circa 1.200 attività (e dunque 1.200 da presentare) al momento quelle correttamente inviate sono circa 300. Poche. Sono i numeri legati al nuovo regolamento dehors, dopo che la data di scadenza delle presentazione delle domande per la valutazione dei dehors è stata ulteriormente prorogata, dal 30 aprile al 31 agosto. L’annuncio della proroga è stato dato lo scorso 4 maggio e il nuovo atto della giunta dovrà transitare dalle commissioni (già in settimana è prevista la commissione sviluppo economico) e poi dal Consiglio comunale. La domanda, come previsto dal regolamento in vigore dallo scorso 11 febbraio, deve essere presentata da tutti gli imprenditori interessati a occupazioni per la propria attività di somministrazione, anche da parte di coloro già in possesso dei dehors.
“Abbiamo accolto la richiesta degli ordini professionali e delle associazioni di categoria, già discussa in commissione consiliare, indicando una nuova scadenza per la presentazione delle richieste di nuovi dehors – aveva detto l’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini -. Tuttavia, voglio essere chiaro: il quadro normativo e le garanzie già previste restano invariati”.
Tuttavia i dati parlano chiaro, le 300 domande su 1.200 sono un numero decisamente troppo basso. Cosa accadrà? Il vice direttore di Confcommercio Firenze Lorenzo Rosi aveva auspicato una proroga fino a metà novembre. Ma da Palazzo Vecchio si continua a tirare dritto: i termini stavolta non saranno ulteriormente riprorogati.




