Dehors in Passeggiata, ultimatum di Del Ghingaro: “Nessuna proroga”

VIAREGGIO «Nessuna proroga per la messa a norma dei dehors in Passeggiata» non usa mezzi termini il sindaco Giorgio Del Ghingaro in risposta alle richieste di alcuni operatori della Passeggiata che, avendo fatto ricorso al Tar e visti i risultati, si trovano adesso con i tempi strettissimi per apportare le modifiche dovute.

«Il nuovo regolamento è stato approvato il 21 dicembre scorso: dopo 20 anni di stagnazione il segnale del tanto sospirato rinnovamento è arrivato a larga maggioranza dal Consiglio comunale. Un atto che aveva, ed ha, come obiettivo quello restituire pregio, bellezza e decoro a quello che i viareggini stessi amano definire il loro “salotto buono” – continua il primo cittadino -. E in molti hanno accolto la novità come una svolta: finalmente c’era l’impegno e la voglia di cambiare, ripartendo da uno dei punti forti di Viareggio: la bellezza della città e della sua Passeggiata».

«Da allora sono passati 5 mesi: chi ha iniziato i lavori si trova adesso in avvio di stagione con le verande in ordine. Gli altri invece, fallita la via del tribunale, vedono come unica possibilità d’uscita, non il mettersi a norma il prima possibile, ma ancora provare a rimandare, trattando date e proroghe con l’Amministrazione».

«Ribadisco che la data ultima per la messa a norma è il 31 maggio».

«C’è stato il tempo delle discussioni, e abbiamo accolto ogni richiesta. Dopo l’approvazione del Regolamento, per chi ancora non fosse stato contento, abbiamo aperto un canale preferenziale con la Soprintendenza che, come sottolineato più volte dallo stesso presidente Luigi Ficacci, era pronta a valutare eventuali modifiche sempre ovviamente nell’ottica del bello e del miglioramento generale».

«Abbiamo più volte fatto appello al senso di responsabilità ma niente è stato accolto. Si è preferito intraprendere la strada dei ricorsi, nella certezza che tutto potesse essere ancora una volta rimandato: perché a Viareggio a sempre funzionato così. C’è il sole, c’è il mare, la città è già tanto bella… bastano due tavoli per fare il tutto esaurito».

«E invece l’aria è cambiata: i cittadini e i turisti chiedono qualcosa di più. E’ arrivato il tempo che chi letteralmente vive sulla bellezza di Viareggio contraccambi la città con altrettanta bellezza: cominci a valorizzarla e a curarla, offra servizi, decoro, pulizia».

«Ringraziamo infine, chi ha accettato con entusiasmo le nuove norme – conclude il sindaco Del Ghingaro -. E’ importante che la città si muova, noi facciamo la nostra parte e ci auguriamo che tutte le categorie economiche stiano al nostro fianco. Andiamo avanti per il rilancio di Viareggio».

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