Del Dotto e il Programma Sviluppo Territorio 2017-22

CAMAIORE – “Nei primi giorni di mandato approveremo il piano strutturale, rispondendo alle richieste dei cittadini che vedranno, ad esempio, ridotti molti dei vincoli idraulici esistenti. Approveremo quindi il piano operativo, per sbloccare definitivamente le nuove possibilità edificatorie, pubbliche e private”.

Lo afferma il candidato sindaco Alessandro Del Dotto:

“Proseguiremo nell’opera di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione agli edifici di valore storico-culturale quali il Centro Civico Aldo Moro a Lido, la Villa Murabito a Casoli, il monastero di San Martino a Gello.

Le piazza saranno al centro della nostra attenzione. Dopo il recupero di alcune di esse, proseguiremo l’opera in particolare con piazza Brodolini a Lido, piazza XXIX Maggio a Camaiore, che vogliamo chiudere al traffico dopo aver trasformato Palazzo Littorio in centro di accoglienza e aggregazione per il paese.

Continueremo altresì a valorizzare le aree collinari e montane, attraverso la progettazione di un circuito che comprenda le diverse offerta (trekking, free climbing, bike) a partire dalla zona di Candalla, dall’accoglienza del capoluogo, dai manufatti e gli edifici storici di valore (cascinali, opifici), dai siti archeologici. Sarà ristrutturato il percorso sentieristico forestale tra Casoli e Pomezzana e tra Metano e Pescaglia.

A Candalla sarà studiato un parco avventura a basso impatto ambientale e capace di generare posti di lavoro, collegando il sito con bus navetta che partano da Camaiore, Capezzano e Lido.

Il parco fluviale lombricese, vera Passeggiata dei camaioresi, sarà esteso con percorso ciclo-pedonale e ippico fino al lungomare, recuperando le aree ex falegnameria ed ex cartiera per farne punti di ristoro, relax e informazione. Il tutto avrà una degna e curata illuminazione pubblica.

Per i siti archeologici pensiamo da una parte al recupero della zona dell’Acquarella a Capezzano, realizzando un parco tematico, dall’altra al recupero e alla valorizzazione delle mura castellane.

A Lido puntiamo sul recupero dell’ex Arlecchino e delle due piazze attigue, dove abbiamo intenzione di avviare la progettazione di una struttura polifunzionale con spazi aperti e verde e con precisa vocazione turistica. E sull’area dell’ex Cavalluccio, da trasformare con un progetto di valorizzazione turistica”.

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