Delitto di Halloween: “Matteo Della Ragione non ha ucciso Manuele Iacconi”, assoluzione in Appello

VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – “Assolto per non aver commesso il fatto”: Matteo Della Ragione non ha ucciso Manuele Iacconi. E’ quanto ha stabilito la Corte d’Appello del Tribunale dei Minori di Firenze questa mattina.  Nonostante la richiesta, formulata dal Procuratore Generale,  di condanna a 18 anni, il giovane finito alla sbarra per l’aggressione mortale avvenuta la notte di Halloween del 2014 in via Coppino in Darsena, è stato condannato in secondo grado a soli 6 anni per il tentato omicidio di Matteo Lasurdi. Nessun commento da parte della difesa, affidata all’avvocato Cristiano Baroni, “per rispetto della vittima”, che ha chiesto comunque alla Corte di individuare le singole responsabilità.  Le motivazioni della sentenza saranno rese note tra 90 giorni.

La nota vicenda, che macchiò di sangue una serata di festa, quando Manuele Iacconi, un 35enne di Massarosa fu preso a pugni, rimediando anche un colpo in testa con un casco da moto, a seguito di un diverbio per una precedenza e, ferito gravemente, dopo giorni di agonia trascorsi nel reparto di neuro chirurgia dell’ospedale di Livorno, mori, mentre il suo amico Matteo Lasurdi rimase ferito, ha visto condannati in primo grado i due maggiorennni, Alessio Fialdini e Federico Bianchi, rispettivamente a 18 anni e a 15 anni e 8 mesi e l’altro ragazzo, Andrea Marras, reo confesso, all’epoca dei fatti minorenne, a 12 anni.