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Dell’Orco nella giunta Aigo: il modello Maremma

Un rappresentante della Maremma entra nella governance nazionale dell’ospitalità diffusa: Giancarlo Dell’Orco è stato nominato nella giunta nazionale di Aigo, organismo di Confesercenti che affiancherà il presidente nazionale Claudio Cuomo.
Una nomina che rafforza il peso dei territori interni nel dibattito nazionale sul turismo, con l’obiettivo dichiarato di portare il modello Maremma al centro delle politiche di settore. “Non è solo un riconoscimento personale – commenta Dell’Orco – ma l’occasione per valorizzare esigenze e potenzialità delle aree interne, a partire dalla Maremma grossetana”.
Al centro della visione c’è il modello dell’ospitalità diffusa, che si basa sull’integrazione con i servizi già presenti nei borghi: strutture ricettive senza ristorazione interna, ad esempio, che si appoggiano alle attività locali, evitando sovrapposizioni e generando ricadute economiche sul territorio.
Secondo Dell’Orco, affitti brevi e accoglienza diffusa rappresentano leve strategiche soprattutto nei piccoli centri, dove possono contribuire a contrastare lo spopolamento e a rimettere in circolo immobili inutilizzati. “Serve però distinguere tra grandi città e aree interne – sottolinea –. Nei borghi questo modello può favorire il ri-abitare e creare nuove economie locali”.
Tra i nodi da affrontare anche quello normativo, a partire dalla gestione dell’imposta di soggiorno, e il tema dell’accoglienza, che nei contesti minori mantiene una dimensione diretta e relazionale, lontana dai modelli più standardizzati delle aree metropolitane.
In questo quadro, la Maremma viene indicata come laboratorio di riferimento, con esperienze già attive in realtà come Santa Fiora e Gavorrano. L’obiettivo, conclude Dell’Orco, è costruire un “prodotto borghi” capace di integrare e non sostituire le offerte turistiche esistenti, distribuendo meglio i flussi e rafforzando l’identità dei territori.

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