Di Giulio (CasaPound Firenze) : “rom occupano alcune stanze del Parterre, l’area sia messa in sicurezza”

FIRENZE – “Dopo le segnalazioni di numerosi cittadini, nelle quali vi era descritta una situazione di grave degrado e pericolosità, ci siamo recati presso il Parterre per un sopralluogo e ciò che abbiamo trovato è davvero vergognoso, soprattutto se si considera che si tratta di un luogo di proprietà comunale che ospita importantissimi servizi al cittadino come l’U.R.P., l’anagrafe e i servizi alla strada. Alcune stanze facenti parte del complesso sono state occupate dai rom che, all’interno, accendono fuochi, mangiano e dormono in condizioni di assoluta sporcizia, generando anche rischi igienico-sanitari oltre che d’incendio”. Inizia così la denuncia di Saverio Di Giulio, responsabile di CasaPound Firenze, in merito alla scoperta di un’occupazione da parte di alcuni rom di una porzione del complesso del Parterre. “Siamo di fronte all’ennesimo grave caso di incuria e degrado – prosegue Di Giulio – visto che da qui passano ogni giorno centinaia di cittadini al fine di espletare numerosi tipi di pratiche e questa situazione non è assolutamente accettabile. I locali occupati si trovano a metà strada tra gli uffici comunali e i giochi per bambini presenti nel giardino retrostante e quanto abbiamo visto e sentito non è tollerabile: dalla porta esce un pessimo odore, dentro ci sono materassi adagiati vicino a depositi di guano di piccione e, a pochi centimetri, un tavolino con generi alimentari oltre, per terra, a una griglia con pentole e tracce di fuochi accesi di recente. Nella nostra idea di città non può esserci spazio per queste cose, segnaleremo agli organi preposti la situazione e inizieremo un monitoraggio costante fino a che non verranno ripristinate condizioni idonee”. “Questa vicenda – conclude il responsabile di CP – ci rende ancora più convinti che a Firenze ci voglia un grande piano antidegrado, contenente provvedimenti severi e basato sulla capacità di recuperare quel senso del bello che nei secoli ha caratterizzato la nostra città. Come CasaPound speriamo di poterci battere presto anche nelle sale del consiglio comunale per questo scopo”.