Didattica a distanza, Cgil e Flc Cgil Firenze alle aziende: “Donate tablet alle scuole”

FIRENZE – Si fa sempre più concreto il rischio che la scuola non riprenda alcuna attività in presenza, e non è escluso che anche il prossimo anno scolastico inizi con le medesime modalità.
Solo l’abnegazione degli insegnanti sta facendo sì che questa situazione non rappresenti un danno irreparabile per le studentesse e gli studenti, ma nonostante questo impegno una larga fetta di ragazzi non è in contatto, e non per sua responsabilità, con il resto della classe e con i docenti: è il divario digitale, che colpisce in Italia circa un milione e mezzo di studenti (dati del Ministero dell’Istruzione) e che non risparmia neanche il nostro territorio.

Ad oggi non abbiamo un quadro ben chiaro di quale sia il numero delle famiglie dell’area metropolitana fiorentina prive di dispositivi o di connessione, e nonostante il Decreto Cura Italia abbia stanziato delle risorse economiche per fornire dispositivi in comodato d’uso agli studenti, il tema, per noi, è di grande preoccupazione.
In una situazione in cui, la povertà educativa ha un impatto preoccupante, il rischio concreto è che venga compromesso il futuro di molti ragazzi.

Proprio per questo motivo come Camera del Lavoro Metropolitana e Flc Cgil lanciamo un appello anche alle aziende del territorio affinché possano dare un contributo concreto alla comunità, donando alle scuole computer e tablet o assegnando a esse parte della loro dotazione informatica, così da contribuire a ridurre gli svantaggi digitali che, in questo particolare frangente storico, compromettono il diritto allo studio e aumentano le disuguaglianze educative. Sarebbe un bel segnale, la povertà educativa è un problema che che va combattuto per investire sul domani. Chiediamo anche ai Comuni di segnalarci in modo puntuale le difficoltà su questo fronte.