“Difendi la scuola pubblica”, gli studenti contro il contributo scolastico

PRATO – Azione del Fronte della Gioventù Comunista a Prato. “Difendi la scuola pubblica, boicotta il contributo” è lo slogan che ha accolto gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale “Tullio Buzzi , allo scientifico Niccolò Copernico e al liceo classico Cicognini di Prato . Le azioni di protesta sono state organizzate dai militanti del Fronte della Gioventù Comunista, che hanno presidiato l’ingresso delle scuole con striscioni e volantini. «Da anni le scuole ci impongono di pagare un contributo economico al momento dell’iscrizione, che anno dopo anno è salito e oggi ammonta in media a 150 euro. – hanno spiegato i ragazzi del Fronte – Dal 2008 i governi hanno tagliato alla scuola più di 20 miliardi di euro, e oggi le famiglie sono costrette a finanziare la scuola di tasca propria. Il contributo scolastico oggi sopperisce alla carenza di fondi ed è ormai la principale fonte di finanziamento delle scuole, che appellandosi alla “autonomia scolastica” cercano di imporlo alle famiglie anche con minacce di vario tipo.» «La nostra lotta non è rivolta contro le singole scuole ma contro il contributo in sé, come elemento che si sostituisce ai finanziamenti statali» ha spiegato Daniele Silano, responsabile pratese del FGC e studente. «Pagare il contributo non significa aiutare la propria scuola, ma rendersi complici del processo di smantellamento della scuola pubblica. Boicottare il contributo scolastico è l’unico modo per inchiodare il governo alle sue responsabilità, rivendicando l’abolizione dei contributi scolastici e il ritorno a una scuola pubblica finanziata dallo Stato». Fronte della Gioventù Comunista Prato

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