Dignità e rispetto per chi fugge: domani la marcia degli “scalzi”. Parteciperà anche Del Ghingaro

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VIAREGGIO – Si svolgerà anche a Viareggio, oltre che in altre città toscane, domani, la marcia delle donne e degli uomini scalzi, per chiedere dignità e rispetto per chi fugge da povertà, guerre e dittature, e cambiamenti profondi delle politiche migratorie. La partenza, come annunciato sull’evento creato su Fb, sarà alle 18 dal Comune, poi la marcia si snoderà per Viareggio fino ad arrivare al Molo del Greco.  “E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare -scrivono gli organizzatori -:”E’ vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.  Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere. E’ difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo. Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un’altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno. Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con loro. Le loro ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma è incivile e disumano non ascoltarle. La Marcia degli Uomini Scalzi è l’inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie. Dare asilo a chi scappa dalle guerre significa ripudiare la guerra e costruire la pace.
Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti. Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione di ricchezze. Icentinaia cammineremo scalzi nel cuore della città fino al Molo del Greco, per chiedere con forza i primi quattro necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino
Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme”.

Si sono riunite a Viareggio una serie di associazioni e movimenti rispondendo all’appello nazionale della “marcia delle donne e degli uomini scalzi”, promossa da una serie di intellettuali ed associazioni con l’obiettivo di fare anche in Versilia una manifestazione analoga. L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche dell’accoglienza che ha avuto purtroppo recentemente risvolti drammatici come è noto anche alla cronaca negli ultimi tempi. Partecipare alla manifestazione significa fare una scelta di campo e scegliere di stare come dice il manifesto promotore “dalla parte degli uomini scalzi, di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere” Le richieste sono quelle di chiedere corridoi umanitari,  di smantellare i luoghi di concentrazione per migranti, e di creare Accoglienza degna e rispettosa Per tutti e di creare un sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino. Le adesioni sono aperte a tutte le associazioni e movimenti che ne condividono i valori. Il ritrovo è domani venerdì 11 Settembre alle 18.00 in. Piazza Nieri e Paolini davanti al comune di Viareggio e di percorso prevede Via Battisti, via Mazzini, piazza. Mazzini, passeggiata e si concluderà al Molo del Greco con un saluto, la lettura del manifesto nazionale e il lancio di fiori in mare in ricordo delle molte vittime.  Per comunicare ulteriori adesioni  contattare tientibene@gmail.com  A livello versiliese hanno aderito le seguenti associazioni, movimenti e forze politiche. Berretti bianchi Viareggio, Emergency, SEL, Associazione Equazione, PRC, ANPI Viareggio, CESVIUM, Misericordia, Forum Salute Mentale Versilia,Federazione della Sinistra, TientiBene, Coop Soc. Il Cancello,  CISL Toscana, Associazione  Compartecipo,Comitato Giustizia e Pace, Lega Ambiente Versilia, Auser, Caritas, ARCI,  Comunità Rom Via Cimarosa Azione Civile, SI Toscana a Sinistra, Pedrasamba, Rete Studenti medi, Gente di Mare, Coop Soc. CREA, CROCE VERDE, Possibile , Casa delle Donne,gruppo giovani democratici, Fondazione Caprili, coop IL Cappello,  Rete Radiè Resh di Viareggio, Centro AntiViolenza L’una per l’altra , Gruppo Uomini Viareggio,  UIL Area Nord Toscana, CGIL Versilia, sinistra e Lavoro, sinistra comune Massarosa. Inoltre hanno aderito le amministrazioni comunali di Seravezza, Camaiore e di Viareggio. Al termine della manifestazione sarà letto l’elenco  aggiornato delle adesioni pervenute. Gli organizzatori hanno indicato di preferire una partecipazione senza simboli o bandiere di appartenenza, escluso quelli istituzionali.

Alla marcia ha dato adesione anche il primo cittadino di Viareggio Giorgio Del Ghingaro

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