Discarica abusiva, sequestrata ad Avenza un’area di 6mila mq con 25 tonnellate di rifiuti

CARRARA – Scarti di lavorazione di autofficina e carrozzeria, autoveicoli fuori uso, materiale di risulta di vario genere tra cui 15 quintali di cemento amianto, per un totale complessivo di circa 25 tonnellate di rifiuti.

Questo è quanto i finanzieri della Sezione Operativa Navale di Marina di Carrara hanno rinvenuto e posto sotto sequestro in un’area di circa 6000 mq nella zona industriale di Avenza

I finanzieri hanno accertato inoltre diversi sversamenti di liquami oleosi neri sul terreno, pericolosi per l’eventuale inquinamento delle falde acquifere prospicienti.

Il responsabile dell’area, di Carrara, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per “Abbandono e gestione non autorizzata di rifiuti”, come previsto dalla normativa del Testo Unico sull’Ambiente (Decreto Legislativo 152/2006); inoltre è stata già avviata, con la collaborazione dell’ARPAT – Agenzia di Massa Carrara – la caratterizzazione dei rifiuti sottoposti a sequestro al fine di quantificare, così come stabilito da legge, la prevista ecotassa.

L’operazione della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Marina di Carrara rientra nella quotidiana azione di vigilanza lungo tutta la propria circoscrizione di competenza, nonché di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali caratterizzati da profili di natura economico-finanziaria, a tutela degli imprenditori che operano nel rispetto delle norme sulla gestione e lo smaltimento dei rifiuti e dell’ambiente.