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Discarica ex Cava Fornace, 6 comuni chiedono la chiusura alla Regione

Approvazione all’unanimità. Dopo numerosi interventi in una partecipata riunione al palazzetto di Forte dei Marmi da parte dei rappresentanti dei 7 comuni apuoversiliesi interessati dall’impatto della discarica ex cava Fornace, è arrivata una decisione che possiamo definire storica.
Per alzata di mano, i comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza, Montignoso, Massa e Carrara hanno infatti approvato all’unanimità la decisione di chiedere alla giunta regionale di rigettare la richiesta di ampliamento della discarica da parte del gestore e al contempo in pratica di chiuderla immediatamente, con tanto di interventi di bonifica e messa in sicurezza.
Dopo il primo intervento di Marco De Gennaro, presidente del comitato Cava Fornace, sul palco si sono alternati consiglieri comunali e sindaci dei vari comuni interessati.
“Quanto deve ancora durare questa vicenda? – ha chiesto Lorenzo Borzonasca, consigliere comunale di Pietrasanta tra gli interventi più sentiti – Per la nostra generazione questa è una ferita. Siamo qui a sottoscrivere un atto di indirizzo congiunto che vuol dire chiusura, messa in sicurezza e bonifica del sito”.
“Anche l’azienda Asl definiva la discarica una industria insalubre di prima classe – ha detto Enrico Ghiselli, consigliere di Forte dei Marmi – ed è venuto fuori in maniera netta e inequivocabile anche da parte di studi dell’Università di Pisa”.
Il documento è stato quindi approvato per alzata di mano. Adesso, prima di essere mandato alla Regione, dovrà essere approvato da ogni singolo consiglio comunale interessato.

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